Tanti i piccoli dettagli che vogliono offrire praticità

C'è il gancio porta abiti. Un maniglione sulle portiere interne posteriori che anche sulla tre porte, come sulla cinque, suggerisce l'idea di una portiera che si apre (anche se non c'è) e permette al passeggero di avere un punto d'appoggio durante la marcia. E una grande cura nei dettagli. La Peugeot 208 non si fa mancare nulla e quando la incontriamo al Salone di Ginevra ne scopriamo pregi e difetti legati alla praticità. In particolare ci concentriamo sull'abitacolo.

Il posto di guida è comodo, con i sedili avvolgenti, e la strumentazione chiara e leggibile con il volante di nuova ergonomia. Spostandoci sui sedili posteriori della tre porte notiamo che la leva di ribaltamento del sedile è pratica e di immediato utilizzo. Non si perde un secondo a scovarla, ma la sua collocazione - così elevata e vicina al poggiatesta - non ci convince esteticamente. Seduti dietro apprezziamo i 5 centimetri di spazio in più per le ginocchia, ma l'aria sopra alla testa di chi è alto 1,80 m è davvero poca.

Nessuna rinuncia per Peugeot 208

Foto di: Eleonora Lilli