Berlina o wagon, la coreana è tutta una curva. Fuori e dentro

Chiama in causa l'istinto, con quella calandra che quando la guardi sembra caricarti come un bufalo. Ma a Ginevra la voglia di vedere la nuova Kia cee'd da vicino è più forte di certi meccanismi ancestrali: la carrozzeria è levigata, mentre l'abitacolo ovatta i passeggeri con rivestimenti "imbottiti".

Il modo con cui la cee'd comunica la sua indole premium si esprime nel continuo movimento delle forme, come nel caso dei proiettori anteriori che si innestano per oltre metà del cofano motore. La grafica della strumentazione annega in profondità sullo sfondo dei quadranti nero lucido, colore comune al rivestimento laccato della consolle centrale, del volante e del pomello del cambio. Il tutto in un ambiente disegnato con linee morbide, che nella versione station wagon non fanno a pugni con la geometria regolare del vano di carico.

Nuova Kia cee’d, morbida è la vita

Foto di: Giuliano Daniele