La nuova sportiva sembra modellata “dal pieno”: ogni dettaglio vive di luce propria

In un'esposizione statica come quella di Ginevra, tutte le auto presenti potrebbero essere paragonate a sculture. Per come "riempie" lo spazio, però, la nuova Porsche Boxster emerge dal gruppo, come fosse realizzata per asportazione di materiale da un blocco unico.

E' una questione di cura maniacale dei dettagli: il fanale posteriore è plasmato per raccordarsi con lo spoiler estraibile e ha le fattezze di una pietra preziosa. Aprendo il bagagliaio, invece, ci si sofferma sul raffinato cinematismo della cerniera, che con due braccetti guida il cofano in un movimento a glifo. Del posto guida citiamo la massiccia consolle centrale che troneggia sopra il tunnel. Grazie alla sua altezza dev'essere perfetta per puntellare il corpo nelle curve. Peccato che che qui a Ginevra la Boxster non si possa guidare... .

Porsche Boxster, vuol far la precisa

Foto di: Giuliano Daniele