A Ginevra saliamo a bordo della piccola elettrica appena messa in vendita

Siamo a Parigi o a Ginevra? E' questa la domanda che ci facciamo quando arriviamo allo stand Renault e vediamo la ZOE, la piccola elettrica che è appena entrata in commercio completando la gamma a zero emissioni del marchio della Losanga composta da Twizy, Fluence e Kangoo. La ZOE in versione definitiva che debutta in Svizzera è quasi identica alla concept che era stata svelata al Salone di Parigi nel 2010. Si tratta di un mantenimento d'identità importante perché ne fa un modello davvero futurista non solo nella linea estetica, ma anche nella dotazione di bordo.

Saliamo sulla piattaforma girevole che mette in mostra la ZOE al Salone di Ginevra insieme a Clare Jones, Product Manager Renault ZOE che ce ne spiega alcune caratteristiche. "La ZOE propone oltre 60 brevetti innovativi che riguardano l'autonomia (finora limitata a 100-150 km in questa categoria di vetture), l'interattività e il benessere a bordo", ci ricorda, ma non potendo provarla su strada (per ora) ci limitiamo ad osservare meglio l'R-Link, il sistema multimediale integrato e connesso di Renault che comprende un touch-screen da 7 pollici, comandi al volante e riconoscimento vocale. Grazie ad esso si possono ottenere informazioni sull'autonomia e sullo stile di guida, mentre il navigatore imposta i percorsi ottimizzando l'uso della ZOE e segnalando la presenza su strada delle colonnine di ricarica. "Con i servizi My Z.E. Connect possiamo inoltre comunicare a distanza con il proprio veicolo attraverso un computer o uno smartphone, e consultare informazioni di ricarica, e attivare o programmare la ricarica a distanza, o il condizionamento del veicolo", ci dice Jones.

Renault ZOE: "Giuro, sono di serie"

Foto di: Eleonora Lilli