Botta e risposta con Marchionne come non si era mai visto prima

C’è chi si aspettava emozione e invece è stata la conferenza dell’imbarazzo. L’incontro fra Montezemolo e la stampa italiana al Salone di Parigi, l’ultimo da presidente della Ferrari, è andato così. Immaginate la scena: Montezemolo entra nella saletta privata dello stand dove da 2 anni organizza le “sue” conferenza stampa, inizia a parlare premettendo che non sarebbe tornato sugli argomenti affrontati a Maranello (l’avvicendamento Montezemolo-Marchionne - NDR) e… entra proprio Sergio Marchionne (per la prima volta), sedendosi accanto a Montezemolo. Battuta di circostanza per sdrammatizzare: “Continuo io? Guarda che fra qualche giorno, anzi ora tocca a te…”. E si riparte, con una marcia diversa.


Montezemolo torna sui risultati, “siamo orgogliosi di un ciclo con numeri record…”, poi passa a commentare l’ultimo capolavoro made in Maranello, la Ferrari 458 Speciale A, ricordando che il giallo della sua livrea è stato scelto perché è un colore storico Ferrari tanto quanto il rosso (è giallo il marchio Ferrari ed giallo il colore della città di Modena). “La 458 è la berlinetta V8 di maggior successo della storia Ferrari” e poi un lapsus che la dice lunga sullo stato d’animo del presidente uscente: “Questa non è certo l’ultima Ferrari di Montezemolo, è l’ultima Ferrari… della Ferrari”.


Si prosegue con toni incerti e con Marchionne che fa da osservatore. Montezemolo torna sul tema dei risultati: “E’ un momento buono per una staffetta alla vigilia di un momento storico come quello della quotazione della Ferrari-Chrysler...” e qui Marchionne lo corregge: “Fiat-Chrysler!”. Montezemolo risponde: “Già, scusate, penso sempre alla Ferrari…”. E avanti con le previsioni di chiusura d’anno con oltre 7.2 Ferrari che equivalgono ad un +5% rispetto al 23. E poi i dati di bilancio che sono positivi “malgrado uno scenario mondiale difficile con quello che sta avvenendo ad Hong-Kong e il rallentamento del mercato tedesco”.


Montezemolo si porta avanti sulla domanda che tutti si aspettavano a tema Formula (perché posta due ore prima a Marchionne) sul futuro di Alonso. E qui si apre un altro siparietto. Marchionne: “Chiedetelo a lui, sono ancora cavoli suoi”. Montezemolo: “Ok, ma ora se ne approfitta, è questione di secondi e saranno problemi suoi…”. Poi arriva la risposta di Montezemolo: “Alonso per me è il migliore pilota del mondo. Ha dato tutto, ha fatto gare straordinarie (...). Sia lui che noi pensavamo e speravamo di fare meglio. Lo devo solo ringraziare, ora sta parlando con Mattiacci e si deve trovare un compromesso che vada incontro alle esigenze di tutti, azienda compresa. L’importante e che si trovi equilibrio nella squadra”.


In chiusura Montezemolo esalta ancora i risultati e poi fa una battuta infelice: “Vi do appuntamento a Ginevra, tanto fra qualche mese mi richiameranno alla Ferrari perché Marchionne ha tante cose da fare…”. Silenzio da parte di Marchionne. E Montezemolo conclude con un auspicio: “La Ferrari deve rimanere un sogno; saranno sogni diversi, ma sempre sogni. La Ferrari deve rimanere la Ferrari”. Ma dopo la giornata di oggi la Ferrari di Montezemolo è definitivamente finita.

Ferrari 458 Speciale A, la "Rossa" gialla e blu emoziona a Parigi

Foto di: Giuliano Daniele