Più costruttori scelgono l'alluminio satinato alla Apple per verniciare la carrozzeria

Un'auto come un computer, anzi un Apple. Al Salone di Ginevra più di una novità in anteprima mondiale sceglie la tonalità grigia che contraddistingue i prodotti dell'azienda fondata da Steve Jobs per farsi notare. La somiglianza tra le due scocche, quella dell'auto e quella dei computer di Cupertino, è così evidente che ci sentiamo di coniare una nuova nuance da aggiungere ai cataloghi dei colori per auto: il "griJobs". A farne un uso massiccio è la Mercedes che lo utilizza sia per la nuova Classe A che per la nuova SL 63 AMG. E' come se si volesse sottolinearne la democraticità. Va bene per tutte le categorie di auto, dalle sportive alle citycar.

E infatti lo ritroviamo nello stand di Ferrari, con la F12berlinetta, come in quello di Peugeot, con la 208. Quest'ultima è stata esposta sotto ad un faro blu che la fa sembrare leggermente azzurrina, ma in realtà è in grigio satinato opaco e anche sulla 208 "Ice Velvet" Limited Edition il costruttore ha utilizzato una vernice grigia opaca con qualche riflesso violaceo. Ma il Salone di Ginevra è anche l'occasione per altri costruttori di sbizzarrirsi con questa nuance. Molte vernici sono opache, da quella studiata per la BMW Serie 6 Gran Coupé a quella della Aston Martin Virage, senza escludere elaboratori, come Brabus, o altri marchi, come Citroen.

A Ginevra le auto sono in "griJobs"

Foto di: Eleonora Lilli