La tecnologia della 12 cilindri da 740 CV è Bosch

Italiana per nascita, tedesca per adozione. La Ferrari F12berlinetta, la Rossa stradale più veloce di sempre al debutto a Ginevra, nasconde sotto alle sue forme nate dalla collaborazione tra il Centro Stile di Maranello e Pininfarina la tecnologia Bosch. "Collaboriamo con Ferrari da decenni", ricorda ai microfoni di OmniAuto.it Gabriele Allievi, AD Bosch Italia, spiegando come i campi di intervento siano principalmente due: il controllo motore e la sicurezza attiva.

L'obiettivo è "soddisfare esigenze di prestazioni che sono elevatissime" - la Ferrari F12berlinetta ha 740 CV, raggiunge i 340 km/h, e scatta da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi - e molto della tecnologia sperimentata su vetture così avanzate si trasferisce poi sulle auto che potremmo definire di massa (Bosch è anche il DNA della nuova Fiat Panda). "Naturalmente questo richiede una collaborazione molto stretta", ci racconta Allievi. Per questo Bosch lavora "gomito a gomito con i tecnici Ferrari tramite dei resident engineers" a Maranello che tutti i giorni si concentrano sui nuovi progetti da sviluppare.

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Foto di: Eleonora Lilli