La i30 CNG ha un motore da 1,4 litri, abbinato ad una trasmissione a doppia frizione con sette rapporti

Non solo nuovi modelli, al Salone di Parigi debuttano anche nuovi motori. Lo vediamo allo stand Hyundai, dove debuttano gli inediti 1.0 e 1.4 T-GDI, quest'ultimo proposto su una Hyundai i30 con alimentazione bifuel a metano e abbinato ad una trasmissione a doppia frizione con sette rapporti. La i30 CNG, con una potenza di 117 CV ed una coppia di 206 Nm, dichiara emissioni di CO2 bassissime: solo 87 g/km, un valore che è già conforme alla direttiva Euro 6 tre anni prima della sua entrata in vigore (prevista per il 2017). Il metano è stoccato in un serbatoio rettangolare posto nel pianale per non diminuire lo spazio nell’abitacolo e nel portabagagli e c’è un commutatore automatico che permette il passaggio automatico all’alimentazione a benzina quando la riserva di metano si esaurisce.


Trattandosi di questo tipo di alimentazione, un commento alla sua presentazione è arrivato da Dante Natali, presidente dell’Osservatorio Federmetano. “Da Hyundai viene un importante riconoscimento alla valenza ambientale dei veicoli a metano. Ma non è solo nel comparto del rispetto ambientale che i veicoli a metano eccellono - ha detto - . Anche le loro prestazioni, infatti, non hanno nulla da invidiare rispetto a quelle dei veicoli alimentati in maniera tradizionale. Il metano conferma quindi di essere il carburante giusto per gli automobilisti che hanno a cuore le condizioni dell’ambiente ed allo stesso tempo non vogliono compiere alcuna rinuncia in tema di prestazioni e comfort del veicolo che guidano”.

Salone di Parigi: per Winterkorn la Hyundai i20 somiglierebbe ad una BMW

Foto di: Adriano Tosi