Parola di Bruno Mattucci, ad della casa nipponica. La versione Nismo potrebbe invece entrare in produzione

La Nissan Pulsar, presentata al Salone di Parigi, si può già ordinare con le motorizzazioni 1.2 TCe e 1.5 dCi, ma in Francia sono esposte in anteprima mondiale due nuove versioni più prestazionali: quella 1.6 DIG-T da 190 CV che arriverà sul mercato ad aprile, e la concept Nismo che potrebbe diventare di serie nel 2015. Motohiro Matsumura, gran capo della sezione sportiva Nissan, ha affermato che la produzione del prototipo dipenderà dai riscontri ottenuti. “La Pulsar Nismo è un bel progetto e per ora solo un prototipo... siamo curiosi di vedere le prime impressioni che susciterà nelle persone, nei possibili clienti. Se i riscontri saranno positivi potrebbe quasi certamente avere un futuro ed entrare in produzione entro breve”. Non la vedremo invece ibrida, come ci dice Bruno Mattucci, amministratore delegato di Nissan Italia:


“Non abbiamo alcun programma di inserire propulsori ibridi sulla Pulsar. Noi puntiamo molto sull'elettrico e sulle versioni convenzionali perché siamo convinti che l'ibrido sia spinto esclusivamente dalle case, non invece dalle richieste dei consumatori. Pulsar continuerà con i motori turbo benzina e diesel”. L'obiettivo di Nissan, come spiega Matteucci, "è di vendere Pulsar alle giovani famiglie appena formatesi, magari con uno o due bambini ad ampliarla. Il segreto è lo spazio e le famiglie hanno bisogno di questo. Il secondo target della berlina sarà la famiglia che ha già i figli sistemati, ossia fuori casa. Quel tipo di clientela cerca comunque spazio ed ha tempo per viaggiare”.

Salone di Parigi: Nissan Pulsar, mai una versione ibrida