Arriverà in Europa nel 2012, ma si può toccare con mano al Salone di Ginevra

Come promesso Mr. Ratan N. Tata ha svelato in occasione del 79esimo Salone di Ginevra la versione della Tata Nano destinata ai mercati occidentali e che è stata ribattezzata per l'appunto Tata Nano Europa. La commercializzazione partirà soltanto nel 2012, ma l'adattamento del modello alle esigenze degli automobilisti europei e alle normative di circolazione locali sembra a buon punto. L'occasione del Salone elvetico è dunque ghiotta per toccare l'auto con mano e cercare di capire in anticipo quanto vale in concreto.

Lunga 3,29 metri e larga Tata Nano Europa punta ad offrire più spazio all'interno di quanto appaia esternamente e, per quanto abbiamo potuto verificare toccando l'auto con mano, l'obiettivo è sostanzialmente riuscito: grazie al passo leggermente più lungo (2,28 metri), alle quattro portiere ben dimensionate, l'abitabilità e l'accesso non danno grossi problemi. Qualche dubbio è venuto invece dalle stesse portiere
Rispetto alla versione pronta per la vendita in India anche l'abitacolo è stato ridisegnato e ottimizzato nelle dimensioni, con linee più sinuose e finiture presumibilmente migliori, come i montanti rivestiti internamente. Per quanto riguarda il resto degli interni va detto che la qualità delle plastiche e della componentistica è visibilmente inferiore a quella dei prodotti in vendita sul nostro mercato, ma è anche da dire che la stessa critica era stata mossa anni fa a coreani e oggi a vetture dell'ex Europa dell'est.

Presentando la Nano Europa assieme a Paolo Pininfarina con cui ha collaborato per lo sviluppo e il prototyping della vettura, Mr. Tata ha sottolineato l'importanza di questo accordo con uno dei più noti e apprezzati designer al mondo. Per rispondere a tutte le normative europee di sicurezza la Nano Europe adotta una carrozzeria in pannelli metallici, struttura ad assorbimento di energia, l'utilizzo dei sistemi ABS, ESP e Air Bag.

Il motore è un 3 cilindri benzina in alluminio ed è abbinato ad una trasmissione automatizzata a 5 marce. I consumi dichiarati parlano di 4,2 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 98 g/km. Il cofano motore delle Nano esposte purtroppo era sigillato, come pure il bagliaio, lasciandoci con la curiosità di vedere i vani interni.

In definitiva dobbiamo dire che la Nano Europa, così come è apparsa per la prima volta a Ginevra, ci ha convinto solo in parte, almeno per quanto riguarda il design esterno, la finitura globale e le soluzioni tecniche. C'è probabilmente ancora da lavorare in fatto di solidità e sicurezza percepita, ma sappiamo che Mr. Ratan N. Tata saprà chiedere il massimo ai suoi collaboratori.

Tata Nano Europa

Foto di: Fabio Gemelli