Tra le Alpi un’insolita concentrazione di vetture con il tetto apribile

All'inizio di marzo si comincia a sentire o quantomeno a desiderare il ritorno della bella stagione. Sarà per questo che al Salone di Ginevra sembra di essere a quello di Los Angeles per tutte le scoperte nuove o famose che occupano uno spazio sugli stand.

Audi di nuove ne porta persino due e tutte e due con il tetto in tela. Trattasi della A5 Cabriolet (compresa la S5 da 333 CV) e della TT-RS che qui debutta anche in versione con la capote ed è pronta a scatenare en plein air tutti i 340 CV del suo 5 cilindri turbo con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi e una velocità massima che, volendo, può arrivare fino a 280 km/h.
Altra ospite illustre è l'Aston Martin che porta a Ginevra per la prima volta la DBS Volante: 517 di cavalli cantati da 12 cilindri per superare 300 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi. Da record anche il tempo di apertura della capote: 14 secondi e fino a 50 km/h.

Maggiore flemma, ma solo in questo per la Bentley Continental GTC Speed, la scoperta più potente e veloce nella storia del marchio di Crewe grazie al suo W12 biturbo da 610 CV che scaraventa le sue 2,5 tonnellate da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi con una velocità di 322 km/h a tetto chiuso e di 312 km/h a tetto aperto.
A fare la sua prima passerella europea c'è anche la BMW Z4, sempre più vicina alla commercializzazione, a fare invece il debutto assoluto c'è la Fiat 500C, tanto piccola quanto simpatica e fascinosa grazie al suo tetto scorrevole, come nel 1957, e senza avversarie che possono offrire qualcosa di simile.

E per chi si fa la sua prima, c'è chi fa l'ultima apparizione: la Honda S2000 con la Ultimate Edition, edizione limitata in tinta Grand Prix White, con la quale la Casa giapponese ha esordito in Formula 1 nel 1964, e con la quale la roadster giapponese esce di produzione. Sempre dal Sol Levante arriva per la prima volta da noi la Infiniti G37 Cabrio con tetto in metallo, motore V6 3,7 litri anteriore da 328 CV, cambio manuale a 6 rapporti o automatico-sequenziale a 7 rapporti e trazione posteriore. Dalle stesse parti, ma con velleità meno sportive, viene anche la Lexus IS250C, la seconda coupé-cabriolet del marchi di lusso di Toyota (la prima è la SC430) con motore V6 a iniezione diretta da 208 CV.

Non si può inoltre non citare la più famosa e venduta scoperta di tutti i tempi: la Mazda MX-5 il cui restyling è atteso sul mercato entro l'autunno e qui non c'è l'imbarazzo visto che sono disponibili tetto in tela manuale e in metallo a comando elettrico.
La MINI Cabrio, invece, a pochi giorni dal proprio esordio, rilancia sul terreno delle prestazioni con la grintosissima John Cooper Works da 211 CV, 235 km/h e 0-100 km/h in meno di 7 secondi. È piccola, ma il suo tetto è un vero capolavoro per cura costruttiva e funzionalità.

Citiamo infine due scoperte da amatore, entrambe al debutto mondiale qui a Ginevra. La prima è l'olandese Spyker C8 Aileron con scocca in alluminio rivettata a vista, motore Audi V8 4,2 litri da 400 CV con cambio manuale o automatico sequenziale a 6 rapporti per 300 km/h e 0-100 km/h in 4,5 secondi. A partire 189.990 euro, tasse escluse. Altra novità succosa è la tedesca Wiesemann MF4-S Roadster, anche lei con scocca in alluminio, con linea retrò e motore della BMW M3, il V8 4 litri da 420 CV accoppiato al cambio a doppia frizione a 7 rapporti. I numeri sono praticamente identici a quelli della Spyker, le emozioni invece? La risposta, diceva una famosa canzone, è nel vento.

Salone di Ginevra 2009: tante belle scoperte

Foto di: Nicola Desiderio