Nuova veste aerodinamica per la sportiva di Hethel

La Lotus Exige, apprezzata dai puristi della guida per la sua proverbiale agilità, si rifà il trucco e a Ginevra si presenta con migliorie aerodinamiche che contribuiscono ad incrementare le prestazioni riducendo al contempo i consumi e le emissioni inquinanti. Per il resto, la sportiva con l'effigie del fiore di loto rimane fedele a se stessa e si appresta a debuttare sul mercato in versione Model Year 2010 nel mese di Maggio.

Osservando la parte anteriore della vettura si possono notare delle aperture per l'ingresso dell'aria dalle dimensioni più generose e uno spoiler che si estende per tutta la parte inferiore del frontale per deviare l'aria dalle ruote anteriori. Nella parte posteriore invece è stata montata una nuova ala più grande e con gli attacchi posti alle due estremità. Questa riprende il design mostrato dalla Lotus al Salone di Ginevra del 2007 sulla Exige GT3 concept e garantisce un valore di deportanza di 42 Kg alla velocità di 160 km/h.

Le migliorie aerodinamiche, unite alla leggerezza della vettura che, grazie al telaio in alluminio, ha un peso notevolmente inferiore ai 1.000 Kg, consentono di ottenere consumi interessanti se rapportati alle prestazioni della Exige S: 8,5 litri di benzina per percorrere 100 km nel ciclo combinato. Inoltre, contribuiscono a ridurre le emissioni di CO2 ad un valore di 199 g per ogni chilometro percorso.

Nel 2009 la filosofia del fondatore della Lotus Colin Chapman, ovvero quella di ottenere le prestazioni attraverso la leggerezza, si dimostra alquanto attuale e in linea con lo spirito ecologista che pervade le case automobilistiche.

Lotus Exige S model year 2010