Il futuro dell’auto a guida autonoma non è fatto solo di "scatolette" che ci porteranno senza pilota da un punto A ad un punto B, sull’esempio della recente Google car. A scommeterci è la Casa dei quattro anelli che domenica 19 ottobre presenta sul circuito di Hockenheim l’Audi RS 7 piloted driving concept, la prima sportiva a guida automatica capace di girare in pista sugli stessi tempi di un pilota professionista. La sfida tecnologica ricorda vagamente la storia del primo computer che riuscì a battere un campione di scacchi, ma per certi versi ci troviamo di fronte a qualcosa di ancora più complesso, visto che la RS 7 senza pilota dovrà girare in un tempo di 2 minuti e 10 secondi, con accelerazioni laterali di 1,1 g e velocità nell’ordine dei 240 km/h. L’idea dei tecnici di Ingolstadt è quella di mostrare con un po’ di anticipo le future tecnologie di guida automatizzata che saranno disponibili sulle prossime Audi, utilizzabili a scelta del guidatore come alleggerimento delle fatiche di viaggio.


GPS, telecamere e tanta elettronica


L’Audi RS 7 piloted driving concept è una piattaforma tecnologica di tutto rispetto, diretta erede di altre auto robot come l’audi TTS Pikes Peak, con un poderoso motore da 560 CV e una velocità massima di 305 km/h. A detta dei tedeschi la cinque porte è i gran parte simile a RS 7 di serie, ma è dotata di speciali servomeccanismi che comandano lo sterzo, i freni, l’acceleratore e il cambio tiptronic a 8 marce. La difficoltà principale dell’esperimento di guida al limite è però quella di mantenere precisione e direzionalità corretta, questione risolta con l’utilizzo di un segnale di posizionamento GPS differenziale, preciso al centimetro e trasmesso alla vettura via rete WLAN e segnale radio ridondante. Oltre a questo c’è un sistema di telecamere 3D che confrontano il paesaggio del circuito con un database interno per confermare in ogni momento la posizione esatta della RS 7 robotizzata.


Verso la guida autonoma a zero errori


La rete "neurale" elettronica dell’Audi RS 7 piloted driving concept, testata dagli ingegneri tedeschi per migliaia di chilometri, è la stessa che nei prossimi anni sarà utilizzata sulle vetture di serie. Il nuovo sistema di guida autonoma Audi vuole dimostrare che la grande precisione richiesta per la guida al limite ben si adatta ai futuri sviluppi dei dispositivi per le auto di serie, dove l’obiettivo "zero errori" è essenziale. Fra le prossime applicazioni del sistema ipotizzate da Audi c’è anche la funzione di evitamento automatico degli incidenti. Una curiosa anteprima video della RS 7 che guida da sola ci mostra alcuni impauriti passeggeri-cavia che si fanno sballottare fra cordoli e rettilinei della pista tedesca, in balia di controsterzi e staccate al limite. L’appuntamento per tutti i curiosi è all’Hockenheimring il 17 e 19 ottobre prossimi, prima dell’ultima gara del DTM, oppure alla diretta streaming ufficiale dell’inedito "giro tirato" in pista della RS 7 piloted driving concept, il 19 ottobre alle 12:45.

Audi RS 7, lei corre da sola [VIDEO]

Foto di: Fabio Gemelli