Potrebbe risollevare le vendite in Nord America, assieme alla 500L e alla Punto

Per Sergio Marchionne l'epopea americana di Fiat racconta più di successi che di sconfitte, ma l'ad italo-canadese sembra non accontentarsi. Sarebbero infatti auspicabili correzioni di rotta laddove modelli come la 500 abbiano raccolto un gradimento inferiore alle attese. Secondo The Truth About Cars sarebbe il Canada ad accogliere lo sbarco di nuovi modelli del Lingotto nel Nuovo Mondo, con la Panda in prima fila, seguita dalla 500L e dalla Punto e dalla sua variante sportiva Abarth.

AUTO ITALIANE PER AMERICANI EUROPEI

Le piccole Fiat potrebbero incontrare i gusti più "europei" dei canadesi, che nonostante rappresentino un decimo della popolazione degli USA nel 2011 hanno acquistato 5.000 Fiat 500, pari a un quarto delle vendite realizzate negli Stati Uniti. In Canada, inoltre, il maggior costo delle auto e dei carburanti rispetto ai vicini di confine favorirebbe la diffusione di modelli piccoli e dai bassi costi di gestione, come la Panda e la 500L. La Punto, invece, potrebbe ricoprire il duplice ruolo di alternativa low cost e stuzzicare gli sportivi con la Abarth Punto, che darebbe man forte alla già importata Abarth 500.

SOLIDARIETA' FAMILIARE

La Panda e la 500L darebbero così man forte alla piccola 500, che in Nord America sta avendo una carriera costellata da alti e bassi. Il cammino della piccola retro ha infatti vissuto di iniziali entusiasmi, mentre dopo la delusione in termini di vendite ha subìto una ripresa ottenuta anche grazie al supporto delle campagne pubblicitarie e nonostante i severi giudizi nei crash test da parte degli enti americani per la sicurezza stradale.

La Fiat Panda sbarca in Canada

Foto di: Giuliano Daniele