“Noi non seguiamo le mode. Le nostre vetture stradali sono diverse da quelle della concorrenza, come il nostro programma dedicato alla P1 GTR”. Ecco come Chris Goodwin, il capo collaudatore, riassume la McLaren P1 GTR, una versione sviluppata dai test driver per i pochi fortunati che seguiranno il GTR driver programme. Seguendo le orme dei campioni, a partire dal McLaren Technology Centre di Woking e dal suo simulatore di guida. Per ognuno è previsto un percorso personalizzato per migliorare le proprie capacità di guida e per portare al limite la P1 GTR, versione più estrema della McLaren P1 già capace di 916 CV e uno 0-100 km/h da 2,8 secondi. Con un interno da macchina da corsa: il volante, infatti, è stato sviluppato sulla base di quello della McLaren MP4-23 di Formula 1 del 2008, con sedili tipici del campionato DTM, predisposti per fissare il collare HANS contro il colpo di frusta. Il programma è quello che la scuderia inglese, negli anni, ha sviluppato per i suoi piloti professionisti. Gli appuntamenti nei circuiti più impegantivi e interessanti del mondo sono 6, ognuno con un team di supporto dedicato (collaudatore e ingegnere di pista).



Il programma McLaren P1 GTR




McLaren P1 GTR, una sportiva “da paura”