Siamo stati sul set di "A Focus On Your Lifetime", un progetto che trasforma lo spot in cortometraggio. Ecco come funziona

Le storie degli automobilisti possono diventare dei film? Perchè no? Ford ci sta provando con il progetto A Focus On Your Lifetime. Ve ne abbiamo già parlato qualche settimana fa, ma ora torniamo sull’argomento perché abbiamo avuto l’opportunità di entrare con la nostra telecamera sul set dov’è in corso di realizzazione quest'originale serie di cortometraggi che vivono su YouTube e sui principali social network. A noi ci ha incuriosito l’intento di raccontare il rapporto che si instaura fra le persone e la propria automobile. Perché è un rapporto che nell’era del carsharing e della macchina intesa come mero strumento per spostarsi da un punto A ad un punto B ci fa dimenticare i legami affettivi che si creano con la “cara vecchia automobile”.


Nel video abbiamo filmaro il set dov’è stato registrato il cosiddetto "pilota", ovvero l’introduzione che vedono gli utenti sul sito ufficiale dell’iniziativa (www.afocusonyourlifetime.com). Ricordiamo, infatti, che l’obiettivo del progetto è quello di raccogliere proprio sul web le “storie” di automobilisti possessori (o ex) della Ford Focus. Quelle più interessanti vengono sceneggiate, riadattate e trasformate in film, com’è accaduto al primo episodio pubblicato alcuni giorni fa e ispirato alla storia di Michele de Lisi. L’occasione per noi è stata interessante anche per parlare con chi ha ideato questo progetto per conto della Casa americana, cavalcando l’esplosione dei social network nella vita di tutti. Un dato di fatto che consente alle aziende di sviluppare formule di comunicazione sempre più interattive e soprattutto coinvolgenti. Come un film.