Lo stima Unioncamere. Nella lista c'è anche la Salerno-Reggio Calabria

Opere e infrastrutture stradali: non è roseo il quadro emerso dall'indagine realizzata da Uniontrasporti/Unioncamere. Infatti, ammonterebbe a ben 38 miliardi di euro il fabbisogno residuo per la realizzazione delle 10 opere infrastrutturali strategiche in Italia.

OLTRE 800 IMPRENDITORI

Lo studio ha preso in esame le principali priorità indicate dagli oltre 800 imprenditori italiani che fanno parte delle giunte delle Camere di commercio. Per realizzare almeno le prime 10 priorità indicate dagli imprenditori, serve, secondo Unioncamere, un impegno economico pari a 73,8 miliardi di euro, che rapportato all'intero costo del Programma delle infrastrutture strategiche ne rappresenta il 20%. Allo stato attuale risultano già individuate le metà delle risorse: risultato, mancano 37,9 miliardi.

LA TOP TEN

Fra le prime 10 opere, la pole position è occupata dall'asse stradale Pedemontano (Piemontese-Lombardo-Veneto). Medaglia d'argento per l'autostrada dei due mari, la Orte-Ravenna. Terzo posto per l'asse ferroviario Monaco di Baviera-Verona seguito dall'asse ferroviario fra Ventimiglia-Genova-Milano-Novara-Sempione. Al quinto, l'autostrada Brescia-Bergamo-Milano seguita dalla Asti-Cuneo quindi dall'asse autostradale Brennero -Verona-Parma-La Spezia. Infine, la Salerno-Reggio Calabria, il corridoio stradale ionico Taranto-Sibari-Reggio e l'elettrificazione della tratta ferroviaria Aosta-Chivasso.

STRADE FONDAMENTALI

L'analisi UnionTrasporti evidenzia come in Italia si muove il 91% delle merci e l'82% dei passeggeri su gomma, quando però la rete autostradale è ferma al palo da almeno cinque anni.

PONTE DI MESSINA: SI FACCIA IN FRETTA

Intanto, sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, il Governo annuncia una risposta in "tempi rapidi". Lo ha dichiarato il viceministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia: "Credo che presto ci sarà una risposta adeguata: gli approfondimenti sono in corso, una decisione a riguardo sarà presa alla luce di quelle che sono le priorità e le risorse".