La corsa per il Campidoglio è quasi finita. L'auto privata ed il trasporto pubblico sono tra i temi più caldi della battaglia elettorale

Roma sta per cambiare sindaco. Domenica 25 e lunedì 26 i cittadini sono chiamati alle urne per eleggere il successore o per confermare al Campidoglio l'attuale primo cittadino Gianni Alemanno. In corsa ci sono 18 candidati e venerdì 24 maggio, giorno dello sciopero generale dei trasporti, la maggior parte è scesa in piazza per i comizi finali. Tante le promesse, soprattutto nell'ambito della mobilità. Essendo Roma una delle città più congestionate d'Italia (oltre che inquinata per lo smog) è normale che l'auto sia al centro della campagna politica. OmniAuto.it ha analizzato i programmi dei principali candidati ed eccone di seguito riassunte le proposte più vicine al mondo delle quattro ruote.

COMUNALI ROMA: LE PROMESSE DI ALEMANNO

Gianni Alemanno chiude la campagna elettorale come nel 2008: all'ombra del Colosseo sotto l'Arco di Costantino insieme a Silvio Berlusconi. Alemanno ha tra i principali obiettivi la riduzione del traffico cittadino, più piste ciclabili, car sharing e parcheggi di scambio. Occhi puntati anche sui tram: "Date le caratteristiche del sottosuolo romano - dice Gianni Alemanno -, è necessario, dopo aver completato le tratte della metropolitana i cui lavori sono in corso, tornare a puntare sui trasporti di superficie sostenibili, più leggeri e che comportano opere più rapide e meno onerose per la loro realizzazione". Per risolvere il problema del traffico il candidato del Pdl promette che in caso di vittoria promuoverà l'uso dei motoveicoli, specie nel centro storico, per il quale ha intenzione di proseguire il piano di pedonalizzazione.

ELEZIONI: LE PROMESSE DEL CANDIDATO SINDACO MARINO

Piazza San Giovanni si conferma il cuore del centrosinistra. Ignazio Marino chiude qui la sua campagna elettorale insieme al segretario del Pd, Guglielmo Epifani, e a volti noti del mondo dello spettacolo, tra cui Stefania Sandrelli, Giobbe Covatta, Leo Gullotta, Massimo Ghini e Alessandro Gassman. Anche il Pd fa della mobilità uno dei principali temi della campagna elettorale. In particolare Ignazio Marino vuole scoraggiare l'uso dell'auto privata e realizzare dei parcheggi di scambio che servano ai cittadini per lasciare le quattro ruote e salire su autobus, tram o biciclette. Al vaglio c'è anche l'idea di un ticket da pagare per entrare con l'auto nel centro città, come già accade a Londra o a Milano. Anche Ignazio Marino, come Alemanno, ha poi dichiarato guerra ai tassisti abusivi, mentre propone di ripianificare la distribuzione delle auto blu.

ROMA AL VOTO: LE PROMESSE DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Beppe Grillo è al fianco di Marcello De Vito, candidato sindaco di Roma, per l'ultimo comizio prima del voto. Da piazza del Popolo il rappresentante del Movimento 5 Stelle ribadisce il programma, che ancora una volta parla di riforma della mobilità a sfavore dell'auto privata. Marcello De Vito ed i grillini intendono avviare un progetto per la costruzione di piste ciclabili partendo dalle principali strade consolari ed ampliare gli stalli di sosta destinati al parcheggio delle bici nelle università, in prossimità degli uffici pubblici, nei condomini e nelle aree del centro storico. Qui la ZTL dovrebbe essere ampliata, in modo da far circolare meno auto, e poi c'è l'intenzione di concretizzare un processo di produzione e scambio di beni a Km 0.

ELEZIONI: LA MOBILITA' A ROMA PROMESSA DA MARCHINI

Anche Alfio Marchini, il candidato sindaco indipendente, vuole fluidificare il traffico. Per farlo intende aumentare l’uso dei tram e dotare le periferie di minibus elettrici. La sua campagna elettorale si conclude sul parco Schuster insieme al comico Maurizio Battista e al cantante Antonello Venditti, tutti e due romani. Agli elettori presenti Alfio Marchini ribadisce il programma, che sulla mobilità parla di fondi attirati dall'Unione europea per dotare Roma di una rete metropolitana idonea. "Nel frattempo - dice Marchini -, tutte le risorse saranno impiegate per migliorare quello che abbiamo, completare le opere indispensabili per i cittadini e fluidificare la mobilità potenziando le corsie preferenziali, aumentando l’uso dei tram e dotando anche le periferie del servizio di mobilità locale con minibus elettrici come già avviene nel centro storico".

DI SEGUITO LA LISTA DEI CANDIDATI SINDACO DI ROMA

1) Alessandro Bianchi (Progetto Roma Alessandro Bianchi sindaco)
2) Fabrizio Verduchi (Italia cristiana)
3) Gianguido Saletnich (Forza nuova)
4) Sandro Medici (Roma pirata, Repubblica romana, Sinistra per Roma)
5) Alfonso Luigi Marra (Lista dei grilli parlanti, Lega italiaca, Forza Roma, Pensioni e dignità, Dimezziamo lo stipendio ai politici, Fronte giustizialista, La zampa, No alla chiusura degli ospedali, Viva l'Italia)
6) Alfio Marchini (Alfio Marchini sindaco, Cambiamo con Roma)
7) Luca Romagnoli (Fiamma tricolore)
8) Marcello De Vito (Movimento 5 stelle)
9) Stefano Tersigni (Roma
capitale è tua)
10) Giovanni Palladino (Popolari liberi e forti)
11) Angelo Novellino (Italia reale)
12) Giovanni Alemanno (Fratelli d'Italia, Movimento azzurri italiani, Cittadini X Roma, La destra, Movimento unione italiano, Pdl)
13) Simone Di Stefano (CasaPound)
14) Valerio De Masi (Partito Italia nuova)
15) Gerardo Valentini (Movimento cantiere Italia)
16) Armando Mantuano (Militia Christi)
17) Ignazio Marino (Centro democratico, Pd, Psi, Verdi, Lista civica Marino, Sel)
18) Edoardo De Blasio (Pli liberiamo Roma)