Il prototipo nasce al Salone di Pechino e si chiama come l’uro, il toro primordiale. Arriverà sul mercato nel 2014-2015

A volte ritornano anche i nomi delle automobili. Specialmente se non sono stati mai utilizzati. Di una Lamborghini Urus si parlava già a fine 2008 quando venne depositato il marchio europeo e presentata al Salone di Parigi la Estoque, il prototipo di Lamborghini a quattro porte. Poi si disse che sarebbe dovuta chiamare Urus una presunta nuova super Lambo, superiore quanto a prestazioni anche alla recente Aventador. Ma non se fece nulla. L'ipotesi Deimos, apparsa di recente, sembra invece priva di fondamento.

Oggi è certo che Urus sarà il nome del prototipo di Lamborghini SUV che la casa si Sant'Agata Bolognese presenterà al Salone di Pechino. Di quest'auto al momento si conosce solo la silhouette e poche altre informazioni: dovrebbe montare una motore V10 da circa 600 CV e dovrebbe essere commercializzata fra il 2014 ed il 2015 ad un prezzo prossimo ai 200 mila euro.

Concludiamo con una piccola digressione sul significato del nome che la tradizione Lamborghini vuole derivato da una razza taurina o quanto meno bovina. Urus è infatti il nome latino dell'uro o Bos taurus primigenius, un grande bovino estintosi nel diciassettesimo secolo. Rispetto ai tori di oggi era ancora più massiccio e potente, con forme simili a quelle dell'attuale toro da combattimento. Nulla di meglio, quindi, per rappresentare anche nel nome la potenza e la fiera natura selvaggia del SUV Lamborghini.

La Lamborghini Aventador svela i suoi segreti

Foto di: Giuliano Daniele