L’AD di Mazda Italia spiega come le qualità della spider giapponese hanno conquistato gli appassionati e han fatto scuola. Anche ad altri Costruttori, come Alfa Romeo…

“Una volta che l’hai provata non riesci ad abbandonarla mai più”. E’ di quest’avviso Andrea Fiaschetti, Amministratore Delegato di Mazda Motor Italia che a margine della presentazione della nuova serie speciale MX-5 “Cult”, ha spiegato come l’icona delle roadster giapponese riesce ancora ad infiammare il cuori degli spideristi di tutto il mondo. Un popolo di appassionati alla ricerca di un piacere di guida che la MX-5 assicura dal lontano 1989 grazie al suo spirito essenziale: trazione posteriore, peso contenuto e dinamica di guida senza filtri elettronici, ESP a parte. E poi c’è il fascino di viaggiare con i capelli al vento che trasforma l’MX-5 in un mezzo ideale per gustare curve e paesaggi. Ecco perché, secondo Fiaschetti, da quest’auto bisogna imparare sempre qualcosa e la stessa Mazda ne trae ispirazione per caratterizzare altri modelli del marchio. Ma anche Alfa Romeo, ricorda Fiaschetti, ha scelto la piattaforma della futura generazione della MX-5 per far rinascere la sua Spider. Il che onora ancora di più la tecnologia giapponese Mazda.

Mazda punta ad un altro Guinness World Record