Il 9-10 giugno si torna alle urne per scegliere tra Ignazio Marino e Gianni Alemanno, anche in base alle promesse su auto, traffico e mezzi pubblici

Un'altro weekend di elezioni nella capitale. Domenica 9 e lunedì 10 giugno gli elettori sono di nuovo chiamati alle urne per decidere chi sarà il prossimo sindaco di Roma. Al primo turno solo un romano su due (circa il 52% degli aventi diritto) è andato a votare, dando il 42,6% delle preferenze al candidato PD del centrosinistra Ignazio Marino e il 30,27% al sindaco uscente Gianni Alemanno, esponente PDL del centrodestra. Questa volta saranno loro due soli - il candidato del Movimento 5 Stelle Marcello De Vito si è fermato al 12,4%, l'imprenditore Alfio Marchini al 9,35% - di fronte ai cittadini e ai problemi della Città Eterna, che riguardano anche i trasporti e la mobilità. Ecco le promesse che i due candidati hanno fatto in campagna elettorale per migliorare la qualità della vita delle persone negli spostamenti urbani.

IGNAZIO MARINO: VIA L'AUTO PRIVATA

Al centro del programma sulla mobilità di Ignazio Marino c'è l'uso dell'auto privata, che vuole essere scoraggiato a favore dell'uso dei mezzi pubblici. Il candidato del centrosinistra promette di realizzare dei parcheggi di scambio che servano ai cittadini per lasciare le quattro ruote e salire su autobus, tram o biciclette. Al vaglio c'è anche l'idea di un ticket da pagare per entrare con l'auto nel centro città, come già accade a Londra o a Milano. Anche Ignazio Marino, come Alemanno, ha poi dichiarato guerra ai tassisti abusivi, mentre propone di ripianificare la distribuzione delle auto blu.

GIANNI ALEMANNO: DOPO LA METRO, IL TRAM

Il candidato di centrodestra Gianni Alemanno vuole ridurre il traffico cittadino creando più piste ciclabili, sviluppando il car sharing nella Capitale e quindi aumentando il numero dei parcheggi di scambio. Inoltre, "date le caratteristiche del sottosuolo romano - come dice Gianni Alemanno -, è necessario, dopo aver completato le tratte della metropolitana i cui lavori sono in corso, tornare a puntare sui trasporti di superficie sostenibili, più leggeri e che comportano opere più rapide e meno onerose per la loro realizzazione". Un'altra promessa del candidato del Pdl è la promozione dell'uso dei motoveicoli, specie nel centro storico, per il quale ha intenzione di proseguire il piano di pedonalizzazione.

[Foto Alemanno: repubblica.it]