Gli ecobonus dei concessionari “scontano” tutta la gamma a gas, con un finanziamento a 48 mesi con anticipo zero, Tan 0%, Taeg 2,02%

I dati relativi alle vendite di auto nuove dell’ultimo mese sembrano indicare i primi segni di ripresa, ma non per questo le difficoltà economiche della maggior parte degli italiani sono da considerarsi risolte. Le case costruttrici e i concessionari quindi continuano a proporre sconti e finanziamenti agevolati, dedicati soprattutto ai modelli meno costosi da utilizzare e meno inquinanti: è il caso di Fiat, che in tutto il mese di giugno offre un ecobonus al momento dell’acquisto di un massimo di 5 (a seconda del modello) su tutte le sue auto a benzina/GPL e benzina/metano, oltre ad un finanziamento a 48 mesi con anticipo zero e Tan %, Taeg 2,2%. I modelli interessati sono quelli della gamma EasyPower a GPL (5, Bravo, Panda Classic, Punto e nuova Panda) e Natural Power a metano (Qubo, Doblò, Punto e nuova Panda, di cui potete vedere la nostra video-prova su strada).

GAS SCACCIA CRISI

Con queste agevolazioni Fiat vuole incentivare l’acquisto di auto particolarmente adatte ai tempi di crisi che stiamo attraversando, visto che secondo il costruttore nell’impiego quotidiano i motori a metano hanno costi chilometrici più che dimezzati rispetto ai propulsori a benzina. In più, in molte zone d’Italia le vetture con questa alimentazione non pagano la tassa di possesso (il bollo) per 5 anni o per tutta la vita dell’auto nel caso in cui l’impianto sia stato installato in fabbrica, come per le Fiat Natural Power e EasyPower. Essendo di primo impianto (OEM), queste vetture sono coperte dalla garanzia e rispettano le specifiche previste dai progettisti per ottimizzare le emissioni inquinanti.

DI QUANTO SI INQUINA MENO

Tra le motivazioni legate all’offerta di giugno per l’ecobonus, Fiat elenca anche il fatto che la diffusione nel parco circolante di vetture a metano permetta di limitare le emissioni in atmosfera. Il metano infatti non emette particolato, gli ossidi di azoto sono di circa il 9% inferiori al diesel, mentre rispetto alla benzina gli idrocarburi incombusti si riducono del 75% circa, gli ossidi di azoto di circa il 5% e le emissioni di CO2 del 23%. I veicoli a metano inoltre possono entrare nei centri urbani in caso di limitazioni alla circolazione.

FIAT IL MARCHIO MENO INQUINANTE D'EUROPA

Dal 997 a oggi Fiat ha venduto più di 56. auto e veicoli commerciali a metano in tutta Europa, dove è il costruttore di riferimento da tempo anche per le emissioni di CO2. Per il sesto anno consecutivo, l’istituto di ricerca JATO Dynamics ha attribuito nel 22 a Fiat il riconoscimento di marchio con il livello più basso di emissioni di CO2 in Europa (tra i marchi più venduti) con una media di 9,8 g/km. Negli ultimi 5 anni, infine, Fiat fa sapere di aver ridotto le proprie emissioni medie del 3%, andando oltre il target di 3 g/km previsto dall'Unione Europea per il 25.

Nuova Fiat Panda Trekking

Foto di: Daniele Pizzo