Sergio Marchionne non ha dubbi: dopo la Fiat 500X, sarà lei il modello di punta di FCA

La Fiat 500X rappresenta “l'inizio della seconda fase della Fiat”, quella che vede l’azienda di Torino saldata al Gruppo Chrysler. “E' il primo vero frutto della collaborazione tra le due aziende, la prima architettura che abbiamo stabilito assieme alla Jeep, qui in Italia”, ci ha detto oggi a Balocco l’amministratore delegato Sergio Marchionne, anticipando che il collocamento di FCA negli Usa ci sarà prima di Natale. La prossima grande sfida sarà la nuova Alfa Romeo Giulia, di cui si parla da tempo e che Marchionne ha confermato vedremo a giugno 2015. E’ una rassicurazione per gli appassionati del marchio del Biscione che negli ultimi anni hanno visto slittare più di una volta la data del rilancio.


Marchionne ha assicurato ai nostri microfoni, e a quelli degli altri giornalisti presenti alla prova della 500X, che non c’è “alcun cambiamento per il piano prodotti di FCA”. E a chi gli ha chiesto se la 500X verrà prodotta anche in Brasile, oltre che a Melfi, ha risposto: “Produrre no, vendere potenzialmente sì”. Sui volumi, considerando i mercati, ha ammesso di essere “tranquillissimo”, ma poi ha tagliato corto: “Di questo non parliamo". L’ultima battuta con la stampa l’ha riservata per il governo Renzi: “La direzione è quella giusta. Renzi deve andare avanti e portare avanti il suo progetto di riforma. Glielo sta dicendo il mondo intero, facciamolo andare avanti".

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