Così i vertici di FCA puntano a conquistare la leadership del segmento dei crossover

A Balocco piove, anzi diluvia. Non poteva essere più bagnato di così il debutto per la nuova 500X, ma come il “bagnato” porta fortuna alle spose, dovrebbe portarlo anche all’ultima nata in Casa Fiat che ha tutte le carte in regola per piacere. Lo stesso management torinese fatica a moderare l’ottimismo. Si parla di “X-factor”, di auto potenzialmente perfetta (nel senso che incarna ciò che la gente oggi ricerca), ma soprattutto della “Fiat migliore di sempre”. Parola di Olivier Francois che durante il suo appassionato intervento ha scomodato perfino Confucio e la teoria che definisce la perfezione una questione di equilibrio.


Edulcoranti di comunicazione a parte, è evidente che la Fiat, o meglio FCA tutta, ci crede. E sulla carta è difficile biasimarli perché questa 500X ha gli ingredienti per diventare un successo commerciale a livello europeo. Innanzitutto incarna alla perfezione lo spirito 500 (“la cinquecentitutudine” come la definisce Gianluca Italia, Responsabile Emea del brand) che dal 2007 continua imperterrita a piacere in tutto il mondo (in Europa è ancora leader del segmento A). E poi la 500X è un crossover, ovvero appartiene all’unico segmento di mercato che da qualche anno cresce a dismisura rubando clienti a tutti gli altri. E’ vero che Fiat arriva in ritardo rispetto alla concorrenza, ma lo fa portando una carica d’iconicità difficilmente riproducibile. E allora gli obiettivi sono ambiziosi: Gianluca Italia non li ha esplicitati, ma è chiaro che si punta alla leadership di segmento, alla stregua di quanto riesce a fare oggi in Europa la 500 (nel segmento A) e la Fiat 500L (nel segmento degli MPV).


Del resto l’interesse per questo prodotto è tangibile. Su OmniAuto.it lo registriamo da settimane in termini di accessi ai contenuti che dedichiamo alla 500X. Fiat lo misura con le views generate dai video promozionali, con il numero di test drive già prenotati (oltre 6.500 in tre settimane) e con il sold out della versione speciale Opening Edition.


A questo punto non resta che verificare la sostanza. Quella che in conferenza stampa Olivier Francois ha definito il “burro” da aggiungere al pane quotidiano delle Fiat, ovvero la produzione di auto piccole (perché di solo pane, ovvero auto piccole, una casa automobilistica non vive, in termini di utili). Noi la "spalmata" sulla nostra fetta la daremo nelle prossime ore a Balocco, con il nostro inviato Giuliano Daniele che ha già realizzato un video di “anteprima”.



Fiat 500X, le nostre impressioni di guida




Il crossover italiano più atteso di sempre conquista per lo stile "cinquecentesco" e il piacere di guida. In questo video trovate le nostre prime impressioni.

500X, "è la Fiat migliore di sempre"