Ecco le ragioni per cui in Francia la scelta di viaggiare a zero emissioni è già possibile oggi

In Francia le vendite di auto elettriche raddoppiano di anno in anno. E’ questa la riflessione a cui si può giungere dai dati di vendita relativi alle immatricolazioni di auto e veicoli commerciali elettrici nel primo quadrimestre del 23. Al di là del confine transalpino, infatti, quasi 5. automobilisti hanno acquistato un veicolo a zero emissioni, contro i circa 2.6 dell’anno precedente. A guidare la classifica è la Renault Zoe (affiancata dal Renault Kangoo Z.E. fra i veicoli commerciali) e le ragioni di questo successo vanno oltre gli incentivi all’acquisto (seppure siano fondamentali) di 7 previsti dal governo francese. Con il prezzo di listino italiano di almeno 2.65 euro (più 79 euro/mese di noleggio batterie), ciò significherebbe partire da 4.65 euro.

PERCHÈ "LA POLITIQUE" PRENDE DECISIONI PRO-ELETTRICO

Si può partire da una considerazione “politica”: Renault è un’azienda che fra i suoi azionisti ha proprio lo Stato francese, per cui è per così dire nella natura delle cose che in Francia si sia investito per favorire la diffusione delle auto elettriche, su cui “la Régie” ha investito molto negli ultimi anni. Anche per questo, quindi, si spiega perché il governo transalpino abbia approvato gli incentivi all’acquisto per una fetta minoritaria del mercato, in una situazione di crisi delle immatricolazioni (come potete leggere in questo articolo). E poi, sul territorio francese, le colonnine sono più diffuse rispetto all’Italia, per via di una strategia politica più definita.

ZOE, L'ELETTRICA PIU' NORMALE

In un habitat favorevole si è ben insediata la Renault Zoe, anche per meriti intrinseci. Dopo averla provata su strada, infatti, abbiamo avuto l’impressione che la Zoe sia per molti versi l’elettrica più sensata attualmente in vendita, se si fa un bilancio tra dimensioni, autonomia e costi. E poi è anche apprezzata dai più per la sua linea, che molti preferiscono a quella della "sorella normale" Clio. Finché la tecnologia non troverà un modo per incrementare l’autonomia, comunque, l’utilizzo dell’automobile elettrica resterà indicato soprattutto per la città, dove però serve un’auto pratica da usare tutti i giorni, e cioè non troppo ingombrante da parcheggiare e guidare nel traffico seppur capiente per persone e bagagli. Ecco perché gli automobilisti francesi preferiscono la Zoe a vetture elettriche più grandi, come la Nissan Leaf e a piccole come la smart Fortwo Electric Drive o le gemelle Citroën C-Zero e Peugeot iOn, tutte dietro alla Zoe nella classifica di vendite.

Renault ZOE, l'auto elettrica verso la normalità

Foto di: Alessandro Lago