Piccoli ritocchi estetici, nuovi equipaggiamenti e tanti LED. Arriva a settembre

Tre anni per un gigante sono sempre tre anni e per questo anche per l'Audi Q7 arriva il momento di rinnovarsi dal punto di vista estetico e tecnico rimettendosi in linea con gli altri modelli più giovani e ripresentandosi in piena forma al Salone di Shangai (20-28 aprile).

IL REGNO DEI LED

Il SUV 7 posti tedesco ha prima di tutto un frontale che ricorda quello della Q5, ma è ancora più imponente per la presenza dei vistosi fregi di protezione metallici nella parte inferiore, su tutti i lati della vettura. Come le altre sorelle, adotta gruppi ottici con la firma a LED che la renderà riconoscibile a ogni ora del giorno e della notte. A questo proposito, troviamo i fari bi-xenon sono del tipo adattativo che fanno tutto automaticamente, dall'allungare il fascio in autostrada a rivolgerlo verso i lati in città, dal commutare automaticamente le luci anabbaglianti quando arriva dall'altra parte una vettura a illuminare l'angolo basso quando si svolta. Sono ora a LED anche gli indicatori di direzione e i gruppo ottici posteriori che abbandonano il motivo dei due cubi sospesi e assumono una combinazione cromatica diversa con lente rossa. Per il comfort e la sicurezza sono il cruise control adattativo, il sistemi che monitorano l'angolo cieco posteriore e evitano il cambio di corsia accidentale e la telecamera posteriore di parcheggio. Decisamente vistoso il nuovo motivo al di sotto del brancardo che aggiunge grinta all'insieme e allunga visivamente il corpo vettura.

COMFORT DI LUSSO

Modifiche sostanziali le troviamo anche per l'abitacolo. La plancia è stata completamente rivista e presenta ora l'ergonomia della famiglia A4/A5/Q5 con la manopola al centro del tunnel accerchiata da numerosi pulsanti per il sistema multimediale MMI completo ora di hard disk, navigazione 3D, lettore DVD, sintonizzatore TV, radio digitale e Bluetooth. Il massimo è rappresentato dall'impianto audio Bang & Olufsen da 505 Watt a 14 altoparlanti, tra cui gli scenografici diffusori per le note alte che si sollevano ai lati della plancia. Non mancherà per i sedili posteriori il sistema di intrattenimento e la climatizzazione a 4 zone, inoltre il divano per la seconda fila è meglio conformato per ospitare cinque persone mentre i due sedili posteriori sono riservati a chi non supera un'altezza di 1,60 metri. Diversi anche i materiali, alcuni profili di finitura e il sistema di illuminazione ambientale. Invariata la capacità del bagagliaio che, viaggiando in 5, offre 775 litri e raggiunge 2.035 litri abbattendo la seconda fila di sedili. Come in precedenza, ci sono il sistema di carico modulare provvisto di rotaie e ganci regolabili, il portellone posteriore elettrico e il gancio di traino a scomparsa, anch'esso a comando elettrico per chi vuole sfruttare l'immensa capacità del Q7, fino a 3,5 tonnellate.

MOTORI FSI E TDI

I motori ripercorrono in larga misura la gamma precedente con alcuni miglioramenti. Ci sono due motori a benzina a iniezione diretta FSI (V6 3.6 da 280 CV e V8 4.2 da 350 CV) e tre Diesel: V6 3.0 da 240 CV, V8 4.2 da 340 CV e 760 Nm e V12 6 litri da 500 CV e 1000 Nm con il quale la Q7 è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi, tutti con alimentazione common rail a 2000 bar e piezoiniettori e filtro antiparticolato di serie. Per il V6 3.0 TDI c'è anche il sistema con catalizzatore AdBlue con additivo a base di urea che consente di depurare i gas di scarico quasi completamente degli ossidi di azoto (NOx) scomponendoli in azoto e ossigeno offrendo livelli di inquinamento che dovrebbero essere quelli dell'Euro 6 per il 2014 e rispondono già da ora a quelli americani LEV 2 Bin 5. Tutti sono accoppiati con cambio automatico-sequenziale a 6 rapporti, hanno l'omologazione Euro 5 e sono stati migliorati per i livelli di consumo ed i emissioni di CO2 grazie all'adozione del Modular Efficiency Platform, ovvero l'applicazione di piccoli accorgimenti come la frenata rigenerativa. I tecnici Audi hanno cercato anche di ridurre il peso utilizzando l'alluminio per il cofano, il portellone e i parafanghi.

MECCANICA AGGIORNATA

Modifiche si registrano anche per l'autotelaio dove troviamo ancora le sospensioni pneumatiche che adattano l'altezza del corpo vettura su cinque diversi livelli e gli ammortizzatori a controllo elettronico il cui grado di smorzamento può essere regolato su tre posizioni (Comfort, Automatic e Dynamic). Novità anche per i freni con la possibilità di avere a richiesta sulle versioni con motore V8 l'impianto con dischi caboceramici dal diametro di 420 mm con 8 pistoncini per l'avantreno e di 370 mm con 4 pistoncini per il retrotreno.

PREZZI

La commercializzazione in Italia è prevista per settembre con un listino che non dovrebbe discostarsi di molto da quello attuale che parte da 55.650 euro.

Audi Q7: nuovi V6 e tiptronic 8 rapporti

Foto di: Daniele Pizzo