Debutta sulla nuova punta di diamante della casa svedese un super-filtro dell’aria

Costerà pure più di 90mila euro, ma la Volvo XC90 non ha di certo la puzza sotto il naso… Concedeteci questa licenza poetica perché ancora una volta il costruttore svedese ha perfezionato la sua iniziativa CleanZone per creare una sorta di standard di riferimento sulla qualità dell’aria a bordo di un’auto. Sulla XC90 debutta un filtro multiplo potenziato che ha una struttura più grande e riesce ad intercettare più particolato e polline, oltre ad essere dotata di uno strato di carbone attivo che rimuove una serie di sostanze contaminanti che possono risultare dannose per la salute.


Molti altri costruttori stanno lavorando al perfezionamento della qualità dell’aria a bordo e Volvo comunica che, in base a un test dei componenti standardizzato, in un’auto equipaggiata con il nuovo filtro multiplo ottimizzato la quantità di particelle di ‘polvere fine’ di dimensione di meno di 0,4 μm può essere inferiore fino al 70% rispetto a quella rilevata in un’automobile senza il filtro. E’ un miglioramento significativo, dato che alcuni studi hanno dimostrato come le particelle di polvere di dimensione inferiore a 10 µm possano causare numerosi problemi di salute, fra cui difficoltà respiratorie e infezioni polmonari. “L’impegno di Volvo per la sicurezza si spinge ben oltre le cinture di sicurezza e gli airbag”, ha sottolineato Peter Mertens, Senior Vice President Ricerca & Sviluppo.

Volvo XC90, niente puzza sotto il naso