L’ammiraglia tedesca si rinnova con un diesel da 27 km/l, un 1.6 turbobenzina da 170 CV e un infotainment moderno con touchpad

Nasce nel 29 e a distanza di 4 anni si mette al passo coi tempi con il primo restyling. Parliamo dell’Opel Insignia, che dietro ai ritocchi estetici sulla carrozzeria e al ripensamento di alcuni dettagli nell’abitacolo, introduce sostanziose novità meccaniche e tecnologiche. Si tratta del 2. turbodiesel da 4 CV e 37 Nm che dichiara un consumo medio di 3,7 l/ km (3,9 l/ km sulla versione station wagon Sports Tourer) ed emissioni di 99 g/km di CO2 (4 g/km sulla familiare) con il cambio manuale a 6 rapporti, e della nuova famiglia SIDI (Spark Ignition Direct Injection) cui appartiene il .6 turbo benzina da 7 CV e fino a 28 Nm di coppia massima. Nell’abitacolo, poi, debutta un nuovo sistema infotelematico con display touchscreen e touch sensitive da 8 pollici, che integra numerose funzioni dello smartphone e può essere comandato con il touchpad installato sulla consolle centrale. L’Opel Insignia restyling debutta al prossimo Salone di Francoforte (2-22 settembre).

COERENZA CROMATICA

Nel 29 la Opel Insignia inaugurò il nuovo linguaggio stilistico del marchio, che in occasione di questo restyling non viene più di tanto stravolto ma aggiornato con alcuni interventi mirati. La griglia cromata, ad esempio è più larga e più bassa, mentre la banda lucida che ospita il logo Opel è più snella e dotata di alette che si raccordano con i gruppi ottici dal nuovo design. In alcuni allestimenti della Insignia restyling sono previste lampade bi-xenon e fari autoadattivi AFL+, oltre che alle luci diurne a Led a risparmio energetico. In ogni caso, i gruppi ottici sono di colore nero lucido e presentano accenti cromati. Al posteriore, poi, la barra cromata e del marchio è stata spostata più in basso per convogliare nelle luci di retromarcia. Le luci di posizione e gli stop sono suddivisi in due gruppi con tecnologia a Led.

MONITOR TATTILE E SENSIBILE

L’abitacolo della Opel Insignia restyling è dominato dal nuovo sistema di infotainment, composto dai già citati schermo centrale da 8” e controllore touch pad, dal quale si possono inserire anche lettere singole, ad esempio quando si cercano il titolo di una canzone nel database o una città nel navigatore. Il quadro comandi, inoltre, è stato semplificato (oltre ai classici indicatori di velocità, contagiri e livello della benzina, fornisce ulteriori informazioni personalizzabili sulla navigazione, l’uso dello smartphone e le opzioni audio) e ora utilizza pochi pulsanti, per fornire la stessa facilità di utilizzo che caratterizza il display, la cui superficie illuminata è touch sensitive per riconoscere il movimento delle dita. In questo modo si può accedere ai vari sottomenu, stazioni radio, titoli di canzoni, connessione allo smartphone o alla mappa di navigazione 3D.

C'E' ANCHE BI-TURBO E GPL

Sotto il cofano dell’Opel Insiginia restyling, oltre alle suddette unità propulsive, si segnalano anche il bi-turbodiesel 2. CDTI da 95 CV e 4 Nm e il .4 turbo benzina e GPL da 4 CV e 2 Nm, che come la versione a benzina è conforme alle normative Euro 6. Il consumo medio di benzina dichiarato è di 7,6 l/ km (Sports Tourer: 7,9 l/ km) con emissioni di CO2 di 24 g/km (Sports Tourer: 29 g/km CO2). A livello telaistico è stata messa mano agli ammortizzatori alle barre stabilizzatrici e allo sterzo, riducendo inoltre il rumore e le vibrazioni per incrementare il comfort.

EQUIPAGGIAMENTI

A livello di equipaggiamenti l’Opel Insignia restyling mette a disposizione sistemi d’assistenza alla guida che usano sensori radar o telecamere e attivano dispositivi come il cruise control adattivo, la segnalazione dell’angolo cieco degli specchi retrovisori, l’allerta per un possibile incidente. Nelle dotazioni di comfort si trovano infine i sedili con certificazione AGR e la chiave elettronica keyless “Open & Start”.