Piste alpine innevate fino ad Aprile, il sogno di ogni sciatore

Nuova tappa del nostro Grand Tour, in auto, in giro per l'Italia. Le Idee per il weekend  non mancano e questa volta vi portiamo sulla piana dell’Alpe Devero (a 1.644 m di altezza, all’interno del Parco naturale Veglia Devero), dopo la prima nevicata. Il paesino, un borgo incantato e fermo nel tempo (raggiungibile solo a piedi da un parcheggio 100m più in basso), è il perfetto per staccare la spina e immergersi in un’atmosfera d’altri tempi. Devero è il paradiso degli scialpinisti (e di chi ama gli sport invernali in generale): grazie alla favorevole posizione l'innevamento è assicurato sino ad aprile, e per questo è il luogo ideale per gli amanti di queste discipline. I sentieri invernali partono dal'Alpe Devero e raggiungono l’Alpe Sangiatto o il Monte Cazzola itinerari dove possono trovare piste immacolate subito dopo una notte di nevicate (da affrontare solo ed esclusivamente con pala, Artva, sonda e neve sicura). Per una gita in tutta sicurezza, ma comunque di grande soddisfazione, potete affrontare i 700 metri di dislivello del Monte Cazzola (2.330m). Si può affrontare anche nelle giornate in cui il bollettino valanghe è marcato 3. Si attraversa un bel bosco fitto di larici che, salendo diventano sempre più radi e si aprono sull’Alpe Misanco. Da qui la traccia è chiara e la cima evidente. Gite più complesse sono la Corona Troggi m 2309, il Pizzo Bandiera m 2817, la Punta di Valdeserta m 2939, il Monte Cobernas m 2405, con dislivelli tra i 1000 e 1.300. Prima di affrontare qualsiasi cima, consultate il bollettino meteo e valanghe e chiedete ai gestori dei rifugi le condizioni della neve e delle tracce. Consultate il sito del Parco per avere maggiori dettagli sull’ospitalità e le attività.


La sosta golosa


A venti minuti da Devero (a piedi, su neve battuta) c’è, un luogo dove la mano dell’uomo ha saputo conservare un piccolo gruppo di baite costruite completamente in pietra secondo la tradizione locale. Qui trovate l’agriturismo Alpe Crampiolo, una piccola struttura a conduzione familiare che produce ottimi yogurt, burro, tome e formaggi locali, tra cui il Bettelmatt, l’ottimo e rarissimo formaggio ossolano.


Dove dormire


Il paesino offre diverse scelte (sia a devero che nella vicina alpe Crampiolo). Per immergersi nell’atmosfera “alpinistica” potete fare riferimento al Rifugio Castiglioni. Accoglienza calda, cucina ottima e stanze spartane condivise. In alternativa c’è l’Antica Locanda Alpino, cucina superba, formaggi locali, stanze condivise e ampia scelta di grappe


Come arrivare


L’Alpe Devero si raggiunge seguendo l’autostrada A26 Volti-Gravellona Toce sino a Gravellona. Quindi si prosegue seguendo il nuovo tracciato della statale 36 del Sempione, passando Domodossola, sino all'uscita per Crodo. Si esce dalla statale, seguendo per Baceno/Val Formazza, e arrivati nel centro di Baceno si prende la strada comunale (7Km) che sale a Devero (in inverno può essere bloccata da nevicate e slavine). L'accesso all'Alpe è vietato alle auto private che vanno lasciate nel parcheggio a pagamento sottostante.


Ford Tourneo Courier, c'è spazio per gli sci


Una volta montate le gomme invernali o messo in auto le catene da neve, il Ford Touneo Courier è pronto per i passi alpini. Ha dimensioni compatte, ma i 395 litri di capacità di carico del bagagliaio permettono alla famiglia di portare tutto e viaggiare comodi senza sacrificare nulla, grazie alla larghezza di 1,34 metri e all'altezza di 1,20 metri. Dove mettere gli scì? Le barre portapacchi sul tetto risolvono anche questo problema.