La telecamera autopulente della multispazio urbana giapponese riesce a distinguere il tipo di sporco

Le auto di ultima generazione, di ogni categoria, dispongono sempre di più di accessori elettronici per aumentare la sicurezza: è il caso della nuova Nissan Note, che segna il debutto europeo del Safety Shield, che comprende gli avvisi sul punto cieco, sullo scavalcamento di corsia e sulla rilevazione di oggetti in movimento. Per il controllo di queste funzioni, un tempo appannaggio solo di auto al top di gamma, di solito si fa ricorso a una combinazione di sistemi radar, laser, o a varie telecamere e sensori perimetrici: sulla Note tutte le funzioni di "osservazione" (Around View Monitor) sono invece svolte da sole quattro telecamere, tra le quali un'inedita telecamera grandangolare disposta sul portellone, sopra il vano targa, e capace di visualizzare tutto lo spazio dietro alla vettura.

L'occhio posteriore è innanzi tutto autopulente, attraverso una funziona automatizzata basata di algoritmi che elaborano più di 3 milioni di pixel al secondo per controllare la qualità dell’immagine ricevuta dalla telecamera. Il sistema di pulizia, che funziona con acqua e aria compressa, agisce in modo differente a seconda del tipo di sporco: è infatti in grado di distinguere, ad esempio, l'acqua piovana dal fango. In caso di polvere viene utilizzato un getto d'aria, se piove si attiva un flusso costante d'acqua, mentre una macchia di fango prima viene "lavata" e poi asciugata con l'aria. L'acqua, usata in quantità minime, proviene dal serbatoio lavavetri, mentre il getto d'aria è ottenuto con un piccolo compressore collocato in basso. Con la pulizia automatica, la telecamere può così anche sporgere dalla sua sede della vettura senza pericolo di immagini rovinate dallo sporco: eventuali distorsioni di immagine nella visualizzazione di oltre 180° dietro l'auto vengono corrette elettronicamente, per apparire nel giusto formato sullo schermo del navigatore Connect da 5,8".

Nuova Nissan Note: un nuovo occhio tecnologico nel portellone

Foto di: Sergio Chierici