56 equipaggi di 29 nazionalità si sfidano dal 20 al 22 giugno

In Sardegna 56 equipaggi di 29 nazionalità sono pronti per affrontare i 304,5 km di gara per la settima prova del Mondiale Rally WRC organizzato dal 20 al 22 giugno dall'Automobile Club d’Italia. Tante le novità introdotte dall'ACI, a cominciare dal format che si concentra in due giorni di gara con 16 prove speciali. C’è poi la partenza cerimoniale a Sassari e l’arrivo finale a Olbia; lo shakedown che ritorna a Monte Pinu e la sede del parco assistenza all’Isola Bianca di Olbia; la nuova power stage a Monti di Alà e la conferma delle prove nel sassarese. "Il Rally Italia Sardegna e il Gran Premio di Formula 1 a Monza sono le punte di diamante dello sport automobilistico nel nostro Paese - dice Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia - e ogni anno diventa sempre più impegnativo garantire che queste manifestazioni si svolgano con gli standard di eccellenza che ormai le contraddistinguono nello scenario internazionale. Anche per il Rally Italia Sardegna è fondamentale il supporto continuo delle istituzioni nazionali e soprattutto locali per salvaguardare il legame consolidatosi in 10 anni di questa terra con la corsa. Ecco perché ringrazio in particolar modo il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, e tutte le autorità che contribuiscono fattivamente sul territorio al successo dell’appuntamento sportivo e delle manifestazioni collegate".

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