Orgogliosamente Audi A3. Fra tutte le Audi, la 2 volumi di segmento C è probabilmente quella con la più forte identità "storica"; una personalità spiccata che si impone anche adesso che la vettura è giunta alla terza generazione. Il merito è soprattutto del taglio del portellone e della forma del montante posteriore, che richiama quello della prima generazione, datata 996. In sedici anni, 2,7 milioni di automobilisti hanno comprato una A3, modello che in Italia rappresenta il 2% dei volumi per il Marchio dei Quattro Anelli: un modello fondamentale per l'azienda. Rinnovarlo ha richiesto dunque un impegno particolarmente gravoso, soprattutto dopo che Mercedes-Benz ha deciso di stravolgere la Classe A - facendone una perfetta rivale proprio per la A3 -, la BMW ha rinnovato da meno di due anni la Serie e la Volvo sta per affacciarsi nella nicchia premium del segmento C con la V4.

TELAIO NUOVO, INEDITE SENSAZIONI

Efficienza e riduzione delle emissioni inquinanti da un lato, prestazioni e piacere di guida dall'altro. Obiettivi difficili da conciliare, ma imperativi ormai per tutti i Costruttori: per raggiungerli, il Gruppo Volkswagen ha concepito la nuova piattaforma modulare MQB, sulla quale nasceranno un grandissimo numero di vetture della galassia tedesca (Golf VII, Polo, Jetta, Scirocco, Maggiolino, Touran, Sharan, Passat, Tiguan e CC). Una base meccanica che debutta proprio sulla nuova A3 e che, a fronte di un ampliamento delle dotazioni, consente di ridurre il peso fino a 8 kg (variabili in base a motorizzazioni e allestimenti), tramite l'utilizzo di acciai più sottili ma ad altissima resistenza e dell'alluminio per il cofano motore e i passaruota anteriori. Leggerezza non significa soltanto abbattimento dei consumi, ma anche aumento delle prestazioni e del piacere di guida. Aspetto, quest'ultimo, su cui i tecnici Audi hanno lavorato con particolare attenzione. Risultato: rispetto alla generazione precedente il passo avanti è netto. L'assetto è più rigido che in passato e lo sterzo più pronto: la servoassistenza elettrica non consente di instaurare un feeling naturale con l'avantreno, ma affrontare un percorso ricco di curve si rivela comunque appagante. Le ruote direzionali inseriscono rapidamente il muso, mentre sul volante non si avvertono reazioni anomale anche quando si affonda il gas. Sulla versione Ambition viene inoltre offerto di serie l'Audi Drive Select: un tasto sulla plancia permette di variare la risposta del pedale dell'acceleratore, la servoassistenza dello sterzo e, quando presenti, il setup degli ammortizzatori regolabili e del cambio automatico. I programmi disponibili sono: Comfort, Auto, Dynamic, Efficiency e Individual. Ciò che resta immutato, rispetto alla vecchia A3, è la sensazione di sicurezza. Le strade trafficate di Palma di Maiorca non hanno consentito di effettuare manovre particolarmente impegnative, ma la sensazione è che il telaio sia sano e le reazioni composte, con l'ESP sempre di serie che previene qualsiasi guaio.

DIESEL E BENZINA, SOLO TURBO

TDI e TFSI: che vadano a gasolio o a benzina, i propulsori della A3 sono esclusivamente sovralimentati. Inizialmente, le scelte saranno solo tre: .4 e .8 TFSI, 2. TDI. Accreditati rispettivamente di 22, 8 e 5 cavalli, ai primi due andrà il 3% delle preferenze (il 3 al primo, il 7 al secondo), mentre il Diesel sarà scelto dal 7% della clientela. Proprio dal TDI inizia il nostro test: sulle prime è difficile capire che negli iniettori scorre del gasolio: rispetto alla vecchia A3 i dB sono stati nettamente ridotti, così come le vibrazioni trasmesse all'abitacolo. Una volta in marcia, il 4 cilindri fa della rotondità di funzionamento la propria forza, al punto che non è facile percepire la velocità a cui si sta viaggiando: da . a 4.2 giri l'erogazione è "piena", graduale e senza quegli scalini che spesso tolgono fluidità alla guida. Le A3 2. TDI che Audi ci ha messo a disposizione erano abbinate solo al cambio S Tronic (il doppia frizione che in Volkswagen chiamano DSG): un sei marce fulmineo nel passaggio da un rapporto all'altro, ma ancora un po' troppo lento nel recepire i comandi impartiti manualmente con le levette dietro al volante o con la leva in posizione sequenziale. Il più classico ZF a 8 rapporti con convertitore di coppia dell'acerrima rivale BMW 2d, per esempio, è molto più lesto nel reagire alle richieste del guidatore. Meglio dunque, nel caso della A3, affidarsi alla modalità S: la centralina si fa perfetta interprete dei desideri di chi è al volante e capisce al volo le condizioni della strada. La rotondità di funzionamento rappresenta la caratteristica principale anche dei TFSI. Il più piccolo .4 non sembra .4, per la brillantezza in ripresa già a .2 giri, mentre il .8 associa una fluidità da 2.5 ai bassi a una progressione quasi sportiva fino ai 6. giri: Ii quasi è dovuto, come sul TDI, all'estrema progressività dell'erogazione. A proposito dell'.4, va segnalato il "Cylinder on Demand": a velocità costante e a gas parzialmente premuto, la centralina "taglia" due cilindri (aprendo le valvole corrispondenti non c'è compressione e l'iniezione di benzina viene sospesa). Al volante non si percepisce la minima indecisione o vibrazione, mentre i consumi calano sensibilmente, assicurano i motoristi Audi. Per la cattiveria ci sarà comunque tempo: come da tradizione Audi, la gamma si completerà con le versioni sportive S ed RS. Gli appassionati non si preoccupino: l'attesa non sarà lunga come in passato. Date ufficiali non sono state comunicati, ma la gli uomini di Ingolstadt hanno garantito.

UNA A8 IN FORMATO RIDOTTO

L'attenzione posta sul piacere di guida non ha fatto dimenticare il comfort: se è vero che l'assetto è stato irrigidito, è vero anche che lo smorzamento è esemplare: che si mettano le ruote in sconnessioni secche o che si passi in velocità negli avvallamenti, non si innescano mai contraccolpi e i movimenti della scocca sono ben frenati. Una compattezza non comune, rinforzata anche dalla totale assenza di scricchiolii. Va riconosciuto inoltre l'ottimo lavoro sul fronte insonorizzazione: il motore, diesel o benzina che sia, è una presenza appena percepibile, mentre il rotolamento dei pneumatici è contenuto dai passaruota e di fruscii aerodinamici non c'è traccia.

PER COPPIE (SENZA FIGLI)

I primi ad ammetterlo candidamente sono proprio i responsabili marketing di Casa Audi: la A3 3 porte è dedicata ai giovani senza famiglia e alle coppie senza figli. Una volta a bordo non si può che dargli ragione. Sui sedili posteriori lo spazio non abbonda>, ma soprattutto, per raggiungerli, è richiesta una certa agilità: accomodare un bambino e assicurarlo al seggiolino diventerebbe impegnativo. Meno problematica la situazione per due adulti: se di statura fino a 8 cm hanno spazio a sufficienza per ginocchia e testa e l'unica limitazione consiste nelle "contorsioni" richieste per sedersi. Quanto ai posti anteriori, il volante gode di un'ampia escursione sia in altezza che in profondità e permette di ritagliarsi agevolmente una posizione di guida ergonomica, indipendentemente da statura e "taglia". Parlando di interni, non si può non menzionare la qualità dei materiali: le plastiche sono da Audi vera non solo nelle parti più in vista, ma anche nelle zone nascoste. Alla percezione di qualità concorrono inoltre dettagli come lo schermo piatto (stile iPad), optional insieme al sistema MMI e le bocchette in stile aeronautico con flusso direzionale o "a ventaglio".

DUE SETTIMANE PER ORDINARLA, QUATTRO MESI PER AVERLA

La rete Audi aprirà gli ordini fra circa due settimane. Il listino non è stato ancora ufficializzato (nella "guerra" contro la Mercedes Classe A nulla viene lasciato al caso), ma si può ipotizzare un prezzo d'attacco intorno ai 26, mentre la 2. TDI dovrebbe essere proposta a circa 5 euro in più rispetto ai 29.45 euro di partenza del modello attuale. Come di consueto, la gamma si articola negli allestimenti Attraction, Ambition e Ambiente. Più generosa che in passato, ma senza esagerare, la Attraction comprende cerchi in lega da 6 pollici, climatizzatore automatico, inserti in alluminio e freno di stazionamento elettromeccanico. La sportiva Ambition propone in più il volante a tre razze in pelle, l'appoggiabraccia anteriore centrale, l'Audi Drive Select, i cerchi in lega da 7", l'MMI Radio e i sedili anteriori sportivi con rivestimento Rally. Infine, la Ambiente pone l'accento sul comfort e l'eleganza: il volante ha quattro razze, l'interno è illuminato da diodi LED, mentre il cruise control e i sensori di parcheggio aumentano il comfort e la sicurezza.

UNA FAMIGLIA DESTINATA AD ALLARGARSI

Sportback, Sportlimousine (berlina), cabrio, a metano, ibrida, S ed RS: una volta che la gamma sarà completata ci sarà l'imbarazzo della scelta. La prima ad arrivare sarà la Sportback: non una semplice 5 porte, ma una versione a sé stante e con look da piccola station wagon. Attesa per fine anno, sarà in concessionaria a partire da inizio 23. A metà 23 sarà la volta invece della Sportlimousine (in vendita a fine anno) e della versione a metano, mentre l'anno successivo verrà introdotta la variante ibrida. Cabrio, S ed RS sono attese più avanti, ma, come anticipato, l'attesa non sarà lunga come è successo con la generazione attuale.

Nuova Audi A3: più motori a listino

Foto di: Fabio Gemelli