Procede lo sviluppo della supercar ibrida plug-in della Cavallina che consumerà come uno scooter

Quella che si preannuncia come la supercar più "pulita" di sempre sta pian piano prendendo forma. Parliamo della Porsche 918 Spyder, che nelle immagini diffuse dalla Casa di Zuffenhausen possiamo vedere per la prima volta allo stadio di prototipo marciante in azione sul circuito di prova di Weissach. La carrozzeria, caratterizzata da una livrea con bande ispirate alle 917 da corsa del 1970, anno della prima vittoria a Le Mans che inaugurerà la striscia di successi più lunga di sempre sulla Sarthe. Manca ancora qualche componente definitivo, infatti si riconoscono i gruppi ottici posteriori prelevati dalla 911.

I risultati dei primi test, fa sapere Porsche, sono in linea con le incredibili prestazioni annunciate. La futura 918 Spyder grazie all'abbinamento del motore 3.4 litri V8 da 500 CV proveniente dalla "pensionata" LMP2 RS Spyder a due propulsori elettrici, uno per asse per un totale di 770 CV, promette un'accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3,2 secondi e una velocità di punta di 320 km/h emettendo appena 70 g/km di CO2 corrispondenti ad un consumo di soli 3 l/100 km. La produzione in serie limitata (a 918 esemplari) verrà avviata a fine 2013 e poche settimane dopo i primi esemplari verranno consegnati agli acquirenti che l'hanno prenotata per la cifra non indifferente di circa 780.000 euro.

Porsche 918 Spyder: ecco il prototipo in azione

Foto di: Daniele Pizzo