Tra le novità, il debutto del 1.6 diesel da 160 CV e il nuovo cambio automatico a 9 marce

La Honda CR-V si rinnova e, dopo la versione per il mercato USA, arriva quella per l'Europa, che in Italia sarà in vendita dalla primavera 2015. I ritocchi estetici si limitano in realtà a pochi elementi, a cominciare dal frontale più ricco, con i fari incorniciati da LED che si innestano nella calandra, comprendente profili cromati e un elemento scuro sporgente al centro. Cambiano gli scudi paraurti, con inediti fendinebbia, mentre in coda un inserto cromato sotto il lunotto collega l'area del vano targa ai gruppi ottici verticali. Le modifiche principali sono infatti sotto il cofano.


Basse emissioni per il 1.6 i-dtec e l'automatico a 9 marce


Rimasta per lungo tempo fedele al 2.2 litri i-DTEC turbodiesel, Honda segue la tendenza del downsizing con il più leggero 4 cilindri 1.6 i-DTEC, che sviluppa la ragguardevole potenza di 160 CV e 350 Nm di coppia massima. Abbinabile al cambio meccanico a 6 marce o in opzione alla nuova trasmissione automatica a 9 rapporti, e solo con trazione integrale, il nuovo 1.6 ha emissioni più basse del 2.2 litri: l'11% in meno con il cambio meccanico (130 g/km di CO2), e il 20% in meno (135 g/km) con il nuovo automatico.


C'è anche a benzina


Per chi desidera la CR-V a trazione anteriore, c'è invece il modello con il 4 cilindri diesel 1.6 i-DTEC da 120 CV abbinato al cambio manuale a 6 marce, in grado di ottenere emissioni di CO2 inferiori rispetto all'analogo 1.6 del modello precedente, raggiungendo il valore di 117 g/km. Altri dettagli e i prezzi della nuova CR-V europea, costruita a Swindon nel Regno Unito, saranno rivelati il prossimo anno, in occasione della presentazione ufficiale.

Honda CR-V, restyling a primavera

Foto di: Sergio Chierici