Entro giugno nascerà il più grande Gruppo automobilistico d'Europa

"Siamo favorevoli alla creazione di un gruppo automobilistico integrato". E' questo il passaggio saliente del breve comunicato congiunto diffuso nella serata di ieri da Volkswagen AG e Porsche Automobil Holding SE. Poche righe per mettere la parola fine a giorni di tensioni interne ai due Gruppi tedeschi in cui per Porsche è stata paventata la possibilità di trasformarsi da società controllante a controllata (di Volkswagen) .

L'annuncio di questo "compromesso" rappresentato da un'integrazione perfetta fra i due gruppi è stato dato al termine di una riunione a Salisburgo, in Austria, alla quale hanno preso parte Wolfgang Porsche e Ferdinand Piech, comproprietari di Porsche, che attualmente detengono circa il 51% del capitale Volkswagen.

E' bene ricordare che fino ad oggi le due società, seppur collegate, hanno operato in modo indipendente con due management distinti e una totale autonomia strategica. La fusione porterà invece ad una direzione unitaria e alla costituzione di una holding in cui saranno attivi, nella struttura finale, i dieci marchi con la precisazione che "l'indipendenza di ognuno di loro sarò garantita".

I dettagli della nuova Volkswagen-Porsche saranno definiti e ufficializzati entro le prossime quattro settimane.