A luglio comincerà ad acquistare altre azioni dal fondo sanitario del sindacato americano Uaw

Se un anno fa il Gruppo Fiat annunciava di aver ottenuto il controllo di quello Chrysler, adesso conferma che entro il 2016 ne possiederà il 100% delle azioni. La scalata, iniziata nel 2009, proseguirà a luglio, quando il Gruppo italiano acquisirà parte delle azioni detenute dal fondo Veba nel capitale di Chrysler esercitando le opzioni stabilite dai contratti in essere. "Noi cominceremo adesso", ha detto a La Stampa l'amministratore delegato Sergio Marchionne che dal fondo sanitario del sindacato americano Uaw vuole l'intero 41,5% di Chrysler posseduto.

A margine della Festa della Polizia a Torino il manager ha spiegato che si andrà "a scaglioni da adesso al 2016", ricordando che alla Fiat è consentito di esercitare opzioni per acquistare il 3,3% di Chrysler ogni sei mesi nel periodo compreso tra il 1 luglio prossimo e il 2016. Una corsa all'acquisizione totale che è in parte legata alla svalutazione dell'euro. Più la moneta perderà valore, più le azioni costeranno a Fiat che non è, dice Marchionne, "un azionista naturale" e come tale "vuole monetizzare la propria quota" nel più breve tempo possibile.