Secondo il commissario europeo per l'Industria, Antonio Tajani, il mercato varrà 170 mld entro il 2030

L'Italia ha da poco promesso di incentivare l'acquisto di auto elettriche dal 2013 al 2016 ed il commissario europeo per l'Industria, l'italiano Antonio Tajani, sostiene oggi a Bruxelles quanto già gli altri Stati d'Europa sanno da tempo: "L'auto elettrica è il futuro della mobilità" (ndr). Il nostro Paese, arrivato su questa materia con forte ritardo rispetto ai colleghi del Vecchio Continente, si sta impegnando per portare l'auto a zero emissioni sul territorio e Tajani ha annunciato che il 6 giugno, giorno della riunione conclusiva di Cars 21, preparerà "delle linee d'azione per una nuova strategia dell'auto".

Durante la conferenza "Mission growth" che si è tenuta in Belgio il commissario ha detto che "studi Ue stimano un mercato dell'Unione europea, solo per l'auto elettrica, di 170 miliardi di euro e 110 mila nuovi posti di lavoro entro il 2030". Per questo motivo,"solo puntando su valore aggiunto di qualità e tecnologia e, sull'auto del futuro, l'Ue potrà restare leader del settore" automobilistico, ha ribadito. Intanto vale la pena ricordare quanto costano in Italia le auto elettriche con gli incentivi: messi da parte i 1.990 euro per una Renault Twizy, si va dai 16.650 euro di una Renault ZOE ai 101.455 euro di una Fisker Karma.