Anteprima mondiale al Motor Show di Bologna per il "Racing Utility Vehicle" italiano da 400 CV

Dalla fantasia all'anteprima mondiale del Motor Show 2014. Come in un film di fantasia l'incredibile Vygor Opera, il SUV sportivo che il produttore livornese preferisce definire RUV (Racing Utility Vehicle), è passata dalla realtà virtuale dei rendering computerizzati alla realtà del palcoscenico approntato per il debutto ufficiale in "carne e ossa" alla Fiera di Bologna. Partendo dal classico foglio bianco l'azienda toscana ha così realizzato una sorta di coupé rialzata a 4 posti con telaio a traliccio di tubi saldati a mano, una carrrozzeria in "avio compositi" e un motore quattro cilindri turbo di due litri con potenza a scelta di 300 o 400 CV.


Il progetto del neonato costruttore toscano è quello di realizzare solo 150 esemplari della Vygor Opera, tutti costruiti con cura artigianale e personalizzazioni su richiesta. Il cliente si potrà sbizzarrire sulla sua Vygor Opera andando a scegliere i colori esterni, le ruote, le finiture e rivestimenti dell'abitacolo in pelle e Alcantara, ma anche la regolazione dell'assetto, gli accessori extra, un motore diverso o addirittura un propulsore elettrico. Nella sua configurazione di base la Vygor Opera ha motore a benzina di origini Mitsubishi elaborato da Terrosi, trazione integrale permanente, un peso inferiore ai 1.500 kg e una componentistica di stretta derivazione racing.

Vygor Opera, il "RUV" è realtà

Foto di: Fabio Gemelli