A Bologna trionfa il colore della passione e delle auto italiane da corsa

Al Motor Show 2014 c'è un Toro rosso, ma non è un bolide di Formula 1 impegnato in un turbinare di ruote fumanti nell'aera esterna della Fiera di Bologna. Quello che fa bella mostra di sé nel padiglione 26 è un toro molto particolare, perché si tratta di una Lamborghini Huracan verniciata in colore Rosso Mars, quasi una sfida alle Rosse di Maranello presenti nello stesso spazio Motor Valley che celebra i miti automobilistici della Via Emilia. Affiancata da una gialla Miura e da una Aventador in grigio opaco la LP 610-4 Huracan fa davvero un figurone con i suoi cerchi Mimas da 20" che non nascondono i dischi freno carboceramici.


Per qualcuno la scelta di questo colore potrebbe sembrare un delitto di "lesa maestà" verso le Ferrari, ma in realtà una Lamborghini Huracán rossa non è altro che un tributo al colore nazionale delle auto da corsa italiane prima dell'avvento degli sponsor, non per niente chiamato "rosso corsa". Sin dagli anni Venti del secolo scorso le varie Alfa Romeo, Fiat, Maserati che correvano e vincevano in tutto il mondo erano dipinte di rosso, così come successivamente le Ferrari e le Abarth. Per questo motivo il rosso appartiene al Made in Italy più veloce che c'è, con qualunque marchio.