Terza doppietta per il team inglese. Sul podio anche Raikkonen

Ormai non fa più notizia una vittoria della neonata Brawn GP, la scuderia capitanata dall'ex stratega della Ferrari Ross Brawn domina incontrastata su ogni tipo di circuito, e anche nel difficile tracciato cittadino di Montecarlo non ha avuto palesi difficoltà nel conquistare l'ennesimo successo con il suo interprete ideale: Jenson Button.

Il pilota inglese, sempre più leader della classifica generale, ha conservato facilmente la prima posizione in partenza e non l'ha più ceduta. Dietro di lui, è arrivato un consistente Rubens Barrichello che ha il merito di essere riuscito a sopravanzare in partenza un redivivo Kimi Raikkonen, e il finlandese della Ferrari. Certo, alla vigilia tutti avevano pensato o sperato che Iceman, aiutato dal kers, sarebbe riuscito a balzare avanti a Button, ma non è stato così. Felice sul podio, Raikkonen ha preceduto sotto la bandiera a scacchi Felipe Massa, autore del giro più veloce in gara. Punti preziosi sul circuito monegasco anche per Webber, Rosberg, Alonso e Bourdais.

Grande assente nelle posizioni che contano il Campione del Mondo in carica, Lewis Hamilton, che, partito dalle retrovie a causa del botto rimediato in qualifica, non ha mai potuto lottare con i migliori ed è stato addirittura doppiato da Button. Delusione anche per Vettel che è uscito di scena al 36esimo giro a causa di una toccata mentre stava conducendo una gara al di sotto delle aspettative. Decisamente scadenti le prove offerte da Toyota e BMW, sempre più in difficoltà con gli aggiornamenti tecnici delle vetture.

Alla luce di quanto si è visto in gara sono due le considerazioni da fare: la prima è che la Brawn GP non dorme sugli allori e lavora alacremente, a Montecarlo la monoposto inglese montava una sospensione posteriore con nuovi ammortizzatori e nuovi attacchi, la seconda è che la F60 in versione aggiornata è una vettura competitiva in grado di mettersi dietro la tanto decantata Red Bull.