In Valle d'Aosta gli appassionati di freeride trovano il loro paradiso

Girando l'Italia in auto si ha la fortuna di capitare in posti che regalano emozioni uniche. Una delle idee per il weekend che vi suggeriamo riguarda la Valgrisenche, il paradiso dell’helisky, una disciplina sportiva molto amata dagli appassionati di freeride a caccia di pendii ripidi immacolati e serpentine da brivido tra paesaggi mozzafiato. Questa regione è una delle poche in Europa dove è consentito atterrare su una decina di vette a poche decine di metri più sotto, sciando su percorsi ben definiti. La partenza dell’elicottero in questa valle selvaggia è a Bonne. Un villaggio di poche case con i tipici tetti in ardesia e a due passi dal lago di Beauregard. Difficile consigliare la meta migliore: saranno le guide che vi accompagneranno a stabilire la discesa più adatta in base all’innevamento e al pericolo valanghe. L’area offre pendii a sud, da sciare dopo una notte di nevicata, e pendii a nord dove il manto candido si mantiene farinoso per lunghi periodi. La gita simbolo di questa valle è il Rutor, a quota 3486 m. Si scende dall’elicottero a pochi metri al di sotto della cima e si scia per 1600 m di dislivello fino a Bonne. Alcuni tratti hanno pendenze elevate, che in primavera sono solo per sciatori esperti. Ormelune, invece, 3270 m, offre una discesa di 1550 m di dislivello con pendenze adatte a buoni sciatori e l’ambiente è davvero spettacolare. Altro suggerimento: la Bec de Giasson (a quota 3215 m). La discesa è lungo il versante nord dove c’è più “polvere”. Le pendenze sono ottime e i pendii molto ampi. Questa gita offre una sciata su neve fresca di 1500 metri. Naturalmente, prima di affrontare qualsiasi discesa, è fondamentale avere addosso un ARTVA acceso. Per informazioni sull’accoglienza e le attività in tutta la regione potete consultare il sito ufficiale del turismo Invece, per organizzare il tour in elicottero potete contattare le guide alpine della Valgrisenche e il sito che effettua gite in elicottero proprio da Bonne.


Dove dormire


Per i gruppi di amici è perfetto il Réfuge Le Vieux Quartier – Dortoir. Si trova sulla strada poco prima di Bonne. E’ una vecchia caserma alpina riadattata e ristrutturata con camere ampie e accoglienti e un ristorante di cucina tipica. La curiosità? All’interno ospita un piccolo museo delle tradizioni della valle. Per chi vuole stare più comodo c’è la Maison Bovard, un b&b tipico con appartamenti e camere per 3-4 persone.


La sosta golosa


Immancabile dopo ogni giornata sugli sci è la “merenda sinoira”. Una via di mezzo tra un pranzo e una merenda pensata soprattutto per chi nel tardo pomeriggio ha fame dopo una giornata in montagna e non può aspettare la cena… (“sinoira” deriva appunto da “cena”). E scendendo da Bonne dopo una giornata di freeride, il posto migliore è Arnad, lungo l’autostrada. In particolare, l’osteria L’Arcaden (Localita' Champagnolaz 1, 11020 Arnad, Tel. 0125 966928), posto tappa molto famoso tra gli sciatori. Salumi tipici, toma, “bruss” (formaggio fresco), zuppa di castagne, vino valdostano… e naturalmente lardo a volontà.


Come arrivare


Per arrivare a Bonne da Aosta, risalire la strada statale in direzione di Courmayeur fino ad Arvier, quindi svoltare a sinistra e proseguire per la Valgrisenche. Risalire tutta la valle, oltrepassare la barriera della diga di Beauregard e parcheggiare appena oltre l'abitato di Bonne, più o meno avanti sulla strada in rapporto all'innevamento.


Ford Tourneo Courier, pronta per l'avventura


Piccolo sì, ma di dimensioni capienti, il Tourneo Courier è pronto per caricare tutto quello che occorre e portarvi ovunque. Il bagaliaio, capace di 1.650 litri con i sedili abbattuti, non ha posto per l'elicottero, ma ha la capienza necessaria per quello che serve. L'MPV Ford vi porta in cima, strappando anche qualche sorriso a chi guida, tra i tornanti, grazie alle sue doti dinamiche.

Fotogallery: L'heliski, il brivido di lanciarsi da un elicottero con gli sci ai piedi