La Panda TwinAir a metano in autunno e nel 2013 sarà la volta della 500L

Un TwinAir più potente e un altro "ecologico": due nuove varianti del piccolo bicilindrico torinese sono già pronte e debutteranno fra pochi mesi sui modelli più recenti del marchio Fiat prima di approdare, come la attuale versione da 85 CV, anche sulle Lancia e sulle Alfa. Sarà la nuova Fiat 500L, il cui lancio commerciale è previsto subito dopo l'estate, ad accogliere per prima sotto il cofano il TwinAir in versione 105 CV che sarà il più potente propulsore della famiglia TwinAir. Per il momento non si conoscono gli esatti valori di consumo, ma il Lingotto anticipa che le emissioni di CO2 saranno pari a 112 g/km. Ma lo "Small Gasoline Engine" è stato concepito sin dall'inizio per funzionare a metano ed è su questo carburante, da sempre cavallo di battaglia del Lingotto, che Fiat punta per risalire in quei grafici delle quote di mercato che negli ultimi mesi si sono fatti sempre più ripidi.

PROSSIMAMENTE A METANO

La prima vettura Fiat con il TwinAir a metano sarà la nuova Fiat Panda. La versione "Natural Power" della Panda TwinAir che verrà lanciata a settembre avrà 80 CV, 5 in meno cioè della versione a benzina. Bisognerà invece attendere il 2013 perché il TwinAir a gas naturale debutti sulla nuova 500L Natural Power. In ogni caso tutte le future Fiat a metano rimarranno bifuel. In parole povere, manterranno la capacità del serbatoio del carburante pari a quello delle analoghe versioni a benzina, rinunciando in favore di una maggiore autonomia ai vantaggi fiscali (bollo ridotto) che offrirebbe l'omologazione da vettura monovalente, il cui serbatoio "d'emergenza" può contenere al massimo 15 litri.

L'OPZIONE IBRIDA

Anche se il "bi" torinese è nato con già in mente l'integrazione con un motore elettrico, manca ancora all'appello il TwinAir ibrido. Fiat non ne parla da tanto anche se, come vi abbiamo mostrato qualche anno fa, un prototipo di 500 ibrida c'è già ed è parecchio interessante. Il TwinAir ibrido del prototipo 500 Hybrid-Tech avrebbe prestazioni, stando a quanto dice Fiat, ottime: le emissioni dichiarate sono di appena 80 g/km di CO2, valore che a spanne corrisponde a un consumo inferiore a 4 l/100 km, che scenderebbero a 69 g/km abbinando il metano alla propulsione elettrica. Si tratterebbe di un'opzione interessante per Fiat adesso che la tecnologia ibrida è sul punto di affermarsi anche nei segmenti piccoli, come dimostrano i recenti lanci di Toyota Yaris
e Honda Jazz ibride.

Fiat 500L "Opening Edition"

Foto di: Eleonora Lilli