Il disegno a mano libera per OmniAuto.it firmato dal Responsabile del Centro Stile Maserati

Presentata all'ultimo Salone di Shanghai, la Ghibli è la Maserati che non c'era: una berlina dalle caratteristiche sportive degna del blasone che porta, ma dalle dimensioni più compatte e in generale meno "impegnativa" rispetto ad una Quattroporte. E con un design che è piaciuto molto alla stampa internazionale non meno delle qualità stradali: le linee sinuose e l'aspetto piantato su strada hanno prodotto un risultato emozionale ed iconico come per nessun altra berlina di questa categoria. Torniamo sull'argomento andando a vedere da vicino cosa ha ispirato il centro stile del Tridente. Molto da vicino: ci siamo fatti disegnare la nuova Maserati Ghibli direttamente dalla persona che ha coordinato il team di lavoro: Marco Tencone.

UNA MASERATI NATA A MIRAFIORI

Dopo l'addio delle linee di Italdesign Giugiaro e il periodo di Pininfarina per le coinvolgenti Quattroporte e Granturismo, le nuove Maserati Quattroporte e Ghibli nascono ora direttamente nel centro stile Maserati, che però non è una realtà modenese, ma è inglobato all'interno di Officina 83, il centro stile del gruppo Fiat di Mirafiori. Il responsabile generale di tutto il gruppo è Lorenzo Ramaciotti, ma ci sono poi i coordinatori del design dei singoli marchi: in questo momento, la direzione dei brand Alfa Romeo, Lancia e Maserati è stata affidata a Marco Tencone: nel video è proprio la sua mano a disegnare le forme di una Ghibli assolutamente conforme al modello originario, seppure "vestita" in maniera molto sportiva, nei modi che si addicono ad uno sketch di presentazione della vettura.

UNA LINEA MODERNA CHE RENDE OMAGGIO AL PASSATO

La linea della Maserati Ghibli prende spunto dall'altra berlina della casa, la Quattroporte, ma non si limita a costituirne la versione in scala ridotta: il suo design è infatti improntato ancora di più alla grintosità. Lo stile da berlina coupé, già enfatizzato dalle linee più compatte, mette in evidenza la grande calandra ispirata da quella della Granturismo, ma ispirata a quella della A6 GCS degli anni '50, i fari sottili e dalle linee sinuose, il lungo cofano anteriore e i grandi parafanghi sporgenti. Un altro elemento tipico è il montante posteriore dalla forma caratteristica, che, come da tradizione dal 1963, riporta il logo della Saetta Maserati; ai lati invece si notano l'ampia nervatura e i tipici sfoghi d'aria dietro alle ruote anteriori. Anche all'interno, lo stile semplice e avvolgente dell'abitacolo, dalle forme sportive e giovanili, si sposa con un uso attento dei materiali, che non nascondono la propria fattura artigianale e contribuiscono ad accentuare l'esclusività dell'ambiente.

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