I 2 centesimi al litro per il terremoto non sono ancora in Gazzetta Ufficiale. Le "no logo" sempre più competitive

In attesa che venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'aumento di 2 centesimi di euro al litro per il terremoto in Emilia, si registrano una serie di ribassi dei prezzi alla pompa: secondo la rilevazione giornaliera di Quotidiano Energia la media nazionale della benzina è scesa a 1,832 euro/litro, mentre il Diesel si attesta a 1,721 e il GPL a 0,829, con punte massime rispettivamente a a 1,905 euro/litro per la super; 1,759 per il gasolio e 0,859 per il GPL. Il prezzo medio praticato dalle compagnie in modalita' servito va per la verde dall'1,819 euro/litro di Esso all'1,832 di Tamoil con le no logo a 1,719. Per il Diesel il prezzo odierno alla pompa varia da 1,715 euro/litro di Eni a 1,721 ancora di Tamoil mentre le pompe bianche scendono a 1,588 euro. La forbice per il GPL varia tra i 0,802 euro/litro di Eni e 0,829 di Shell e Tamoil, mentre presso le pompe no logo si scende a 0,791 euro/litro.

DONAZIONI PER I TERREMOTATI AL 45500

Ricordiamo che fino al 26 giugno è attivo il numero 45500 attraverso il quale si possono donare 2 euro in favore della popolazione colpita dall'emergenza. Il ricavato della sottoscrizione sarà destinato alle necessità indicate dalla Regione Emilia-Romagna. Si può donare inviando un sms o chiamando da rete fissa il numero 45500. Il servizio è attivo solo con gli operatori nazionali Tim, Vodafone, Wind, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca e su rete fissa con Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali. La cifra raccolta sarà interamente destinata alle popolazioni colpite. Sulle cifre non grava l'Iva e nessuna quota andrà agli operatori di telefonia.