Il collaudo del Personal Mobility Robot di Toyota finirà nel 2016

La tematica della mobilità alternativa sta riscuotendo grande successo, e case importanti si stanno attrezzando per proporre soluzioni a misura di uomo. La prima è Toyota che ha appena avviato una fase di test per il Winglet che ripercorre le orme del pioniere Segway. Parliamo di un veicolo a due ruote in grado di trasportare una sola persona e che si manovra con i movimenti del corpo. La fase di sperimentazione del programma Personal Mobility Robot è stata avviata in Giappone grazie alla cooperazione tra la città di Tsukuba e Toyota Motor Company (TMC), con dei collaudi che fino al 31 marzo 2013 si occuperanno della sicurezza del mezzo, per poi passare ad un secondo livello in cui si lavorerà a funzionalità e comodità (che termineranno nel 2016).

Le prove degli ingegneri avverranno in zone aperte, per valutare l’impatto dei mezzi stessi nella vita quotidiana e al contatto con il pubblico, in un’ottica di utilizzo come mezzo per andare al lavoro: saranno oltre 80 persone che a rotazione si occupano di testare il mezzo segnalando le problematiche di sicurezza (non a caso sono provvisti di casco) e di affidabilità, con un periodo di prova che durerà quasi 3 anni. Un ulteriore supporto viene fornito dalla collaborazione con i tecnici del National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST) e dei dipendenti municipali di Tsukuba che partecipano al progetto. Infatti questa zona è considerata "Mobility Robot Experimental Zone" grazie agli oltre 7 mila chilometri percorsi dal 2011 ad oggi durante le sperimentazioni di Toyota per soluzioni concrete volte a diminuire l’impatto ambientale.

Toyota punta alla mobilità alternativa urbana con Winglet