La nuova supercar americana, giunta alla settima generazione, si dà alle corse

Anche la nuova Chevrolet Corvette Stingray, altrimenti detta C7, è pronta a scendere in pista, ancora una volta con il preparatore tedesco Callaway. Con un paio di immagini ritoccate al computer la Callaway Competition preannuncia l’intenzione di omologare secondo le norme FIA una Corvette C7 per la categoria GT3, dopo aver aver fatto la stessa cosa con la Corvette C6. Prosegue quindi con la Callaway Corvette Stingray GT3 una tradizione che vede nell’azienda di Leingarten (D) il trasformatore ufficiale della Corvette da corsa.

Quello che appare evidente da questi due primi disegni è il grande lavoro a livello aerodinamico, soprattutto per l’ottimizzazione della deportanza sui due assi. Di grande impatto sono i passaruota allargati con abbondanti prese d’aria e sfoghi, così come lo spoiler anteriore rasoterra, i “baffi” laterali e l’alettone di coda alto quasi come il tetto della grintosa coupé. Anche gli estrattori posteriori hanno un aspetto molto professionale, così come gli scarichi laterali, le minigonne e i cerchi in lega mono dado. L’obiettivo di Corvette Stingray GT3 è quello di ripetere i successi del Team Callaway ottenuti con le serie precedenti.

Callaway Corvette Stingray GT3

Foto di: Fabio Gemelli