Il pilota brasiliano ha un contratto rinnovabile ogni 3 gp

A quanto pare il fenomeno del precariato si sta diffondendo anche nel milionario circus della F1, dove un pilota d'esperienza come Rubens Barrichello è costretto a correre tre gare alla volta senza sapere se potrà continuare a gareggiare nei gran premi successivi. Infatti, il simpatico pilota brasiliano, che detiene il record del maggior numero di corse disputato e quello dei giri percorsi, è costretto a convivere con lo spettro del licenziamento come un qualsiasi dipendente. Una beffa che si sovrappone alla consapevolezza di avere un compagno di squadra favorito dal team e dalla critica.

Inizialmente, questo tipo di contratto era stato voluto da Ross Brawn per verificare, gara dopo gara, le prestazioni di Rubens e per lasciare una porta aperta ad un pilota munito di sponsor in caso difficoltà economiche della squadra. Adesso, nonostante i risultati ottenuti dal brasiliano, la situazione non è mutata e non esiste la certezza che Barrichello possa portare a termine il campionato.

Evidentemente, anche in F1, l'impegno, l'entusiasmo e la voglia di emergere, a dispetto dell'esperienza, sono qualità che non bastano ad ottenere una conferma lavorativa.