Un po' di brio in più per l'insospettabile svedese

Delle Volvo in generale e della V70 in particolare capita molto raramente di sentire parlare nel mondo del tuning, trattandosi di un marchio che storicamente punta più su robustezza, sicurezza e affidabilità che su prestazioni sportive. Evidentemente non deve pensarla così Lexmaul, il preparatore tedesco pronto a soddisfare le richieste di elaborazione per ogni auto, anche la più paciosa delle berline.

La Volvo V70 2.0D by Lexmaul risponde evidentemente ad una richiesta di mercato che vuole qualche cavallo aggiuntivo ai 136 offerti dal quattro cilindri turbodiesel della familiare svedese. Con un semplice ritocco di centralina Lexmaul porta la potenza massima a 166 CV e innalza il valore massimo di coppia da 320 a 390 Nm.

Esternamente non traspare quasi nulla delle modifiche meccaniche apportate da Lexmaul, se non fosse per l'assetto ribassato di 30 millimetri con molle sportive. In questo modo il rappresentante o il professionista può tranquillamente viaggiare a bordo della fidata V70 sapendo di poter disporre di una maggiore riserva di potenza (superiore alla 2.4 D), di maggior tenuta di strada e senza il timore di essere scambiato per un emulo di "The Fast and the Furious".

Volvo V70 2.0D by Lexmaul

Foto di: Fabio Gemelli