Dopo i problemi all'asse posteriore, il secondo richiamo torna ad occuparsi del telaio. Due giorni per l'intervento gratuito

La Porsche 918 Spyder è una supercar ibrida plug-in da 791.426 euro che rappresenta il top delle vetture elettrificate ad alte prestazioni, ma quando si tratta di richiami è un'auto come tutte le altre. Accade così che la Casa tedesca decida per "misura precauzionale" di richiamare in officina le 205 Porsche 918 Spyder finora costruite per sistemare un problema ad alcune componenti del telaio. Per il gioiello tecnologico tedesco si tratta del secondo richiamo nel giro di pochi mesi, visto che già a luglio le vetture erano state oggetto di una campagna di richiamo per cambiare parti difettose delle sospensioni posteriori.


L'intervento di manutenzione straordinaria riguarda tutti i Paesi del mondo dovo sono state vendute i 205 esemplari della Porsche 918 Spyder ed è stato deciso dalla Casa di Zuffenhausen a seguito di controlli interni, senza quindi aver ricevuto segnalazioni di guasti. Il problema meccanico riguarda non meglio specificate componenti del telaio facenti parte di una fornitura "la cui funzionalità non è garantita". Fonti nordamericane parlano più chiaramente di un difetto al fissaggio delle sospensioni anteriori, ma manca la conferma ufficiale al riguardo. Nel frattempo i proprietari delle vetture sono stati contattati dalla Porsche con l'indicazione che l'intervento di sostituzione ha la durata di due giorni ed è gratuito.

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Foto di: Fabio Gemelli