LaFerrari: un nome che fa già pensare alla natura "simbolica" di questo sportivissimo modello, nato interamente a Maranello e vera summa di tutta la tecnologia più recente della casa. Chi meglio di Fernando Alonso avrebbe potuto saggiarne le doti stradali in circuito? Prima della trasferta per il Gran Premio di Ungheria a Budapest, Fernando Alonso ha avuto la possibilità di mettere sotto torchio i 963 CV de LaFerrari in pista a Maranello, sulla pista di Fiorano.

Un test importante, anche per valutare l'effettiva efficacia di una meccanica del tutto inedita per Ferrari, a cominciare dal propulsore: la combinazione di un motore V12 da 800 CV e un motore elettrico da 163 CV, per un sistema ibrido a controllo elettronico mirato alle prestazioni, ma che consente anche un relativo risparmio di carburante. Proprio per la singolarità e l'esclusività del progetto, sia lo stesso Alonso che Felipe Massa sono stati coinvolti fin dalle fasi iniziali nello sviluppo de LaFerrari, e anche in questa fase di pre-produzione il parere di un pilota diventa prezioso per l'intero team di ingegneri e collaudatori.

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Foto di: Eleonora Lilli